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Venticinque
anni di sacerdozio: Lauropoli in festa per il suo parroco.
Don Attilio Foscaldi, pastore della parrocchia dei Sacri Cuori,
spegne le candeline. Venticinque anni esatti al servizio di
madre Chiesa, dedicati alla cura dei più deboli.
Ritratto: è il 3 dicembre del 1951. La cicogna vola su casa
Foscaldi. Nasce Attilio. L’adolescenza e la gioventù trascorrono
sui banchi di scuola: prima il Seminario regionale di Reggio
Calabria, poi il Seminario teologico “San Pio X” di Catanzaro.
Il 12 ottobre del 1978 l’ingresso tra le fila della Chiesa:
Attilio Foscaldi diventa monsignore, ricevendo l’ordinazione
sacerdotale nella Chiesa Cattedrale di Cassano, dalle mani di
monsignor Serafino Sprovieri, Vescovo. Per cinque anni presta
servizio pastorale a Castrovillari. Quindi, nel 1983, diviene
parroco dei Sacri Cuori a Lauropoli. Nel 1986, per volere
dell’allora Vescovo, monsignor Francesco Pala, don Foscaldi
assume l’incarico, che ancora oggi ricopre, di direttore della
Caritas diocesana. Quasi contemporaneamente, viene eletto nel
Consiglio Presbiterale e nel Consiglio pastorale diocesano.
All’alba degli anni ’90, con la nascita dei gruppi di preghiera
“Padre Pio”, monsignor Andrea Magione, succeduto a monsignor
Pala, lo nomina coordinatore diocesano degli stessi gruppi. Nel
1993 si apre la pagina della lotta all’usura: in un contesto
sociale considerato a rischio, don Foscaldi avvia la
sensibilizzazione sul tema dell’usura, giungendo poi a creare e
dirigere, nel 1996, la Fondazione antiusura “San Matteo
apostolo”. Non finisce qui: passano i mesi. Don Foscaldi diventa
Vicario Episcopale per la Pastorale, contribuisce in maniera
determinante alla nascita in città della Confraternita della
Misericordia, dell’associazione donatori di sangue “Fratres”,
dell’associazione di volontariato “Il Samaritano”. Infine, nella
primavera del 2002, la Conferenza Episcopale Calabra lo chiama a
coordinare le Fondazioni antiusura regionali, delegandolo a
rappresentare la Calabria in seno al Consiglio nazionale della
Consulta delle Fondazioni Antiusura.
Ritratto di un uomo fattosi prete. Ha celebrato i suoi
venticinque anni di sacerdozio nel segno della preghiera, ai
piedi di un altare, insieme ai agli amici ed ai fedeli della sua
parrocchia.
Gianpaolo Iacobini |