bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 






















 

 

 

 

 

 





 

Mercoledì 22 Ottobre 2003

Cassano –  Stadio, il Comune al lavoro per garantire l’agibilità


Palazzo di città al lavoro per garantire l’agibilità dello stadio: il calcio non sparirà da Cassano. Presto anche un protocollo d’intesa per disciplinare la gestione degli impianti sportivi cittadini.
Incontro denso di novità e frutti, ieri mattina, in Comune. Amministratori comunali e rappresentanti delle società sportive locali si sono ritrovati per discutere del futuro dello stadio “Pietro Toscano”. Alla fine, sia pur nel segno dell’ufficiosità, silenzi e soddisfazione: il pallone, almeno lui, non emigrerà da Cassano.
Storia. Comincia nei giorni scorsi. Voci impazzite tratteggiano scenari da tragedia: il “Pietro Toscano” sarebbe inagibile. Poi, ancora, il Municipio non avrebbe più personale a disposizione per garantirne l’apertura. Le tante società sportive che con le loro formazioni calcistiche cercano fortuna nei campionati dilettantistici minori lanciano l’allarme. Arrivano le prime mezze smentite. Il Comune sarebbe disposto ad assicurare vigilanza ed apertura dello stadio. L’ufficio tecnico comunale respinge gli addebiti: le tribune sarebbero in regola.
Versioni contrastanti per un giallo. In mezzo, la verità. Una mattinata basta a ricostruire la vicenda. Esiste, in provincia di Cosenza, una commissione provinciale di vigilanza per i pubblici spettacoli. È composta dai rappresentanti di vari enti, tra cui i Vigili del Fuoco e l’azienda sanitaria. Accerta l’agibilità dei luoghi destinati ad accogliere manifestazioni pubbliche, tra cui cinema, teatri e stadi. Ne è presidente, singolare coincidenza, il commissario prefettizio del comune di Cassano, Carlo Ponte. Una legge del 2001 demanda ai singoli Municipi il compito di istituire commissioni decentrate, con analoghi poteri funzioni. Quella cassanese, voluta e designata dal commissario prefettizio, si insedierà nei prossimi giorni. La prima pratica da affrontare riguarderà proprio il “Pietro Toscano”. Problemi in vista? Solo il tam tam di voci incontrollate che fa montare l’ansia ed il panico. Dicono gli uffici: le gradinate sono in regola. La tribuna coperta è stata collaudata già da tempo. Qualche grattacapo in più sembrerebbero riservarlo il sottopassaggio e gli spogliatoi, ma si tratterebbe ad ogni modo di piccoli guai, ufficialmente ridotti ad <<inconvenienti>> facilmente risolvibili.
Ieri mattina, in Municipio, la questione diventa oggetto d’un confronto a più voci. Da una parte il commissario prefettizio Ponte ed il funzionario Salvatore Stabile, dirigente del settore affari generali. Dall’altra le nutrite delegazioni societarie: Giancarlo Civile per la scuola calcio, Franco Frattolillo e Giuseppe Altomare per il Doria Ac, Angelo Battaglia, presidente della Us Lauropoli, Antonio Serio e Franco Lione per la polisportiva “Pietro Toscano”. Indiscrezioni: l’amministrazione comunale si sarebbe impegnata a rimediare, bene ed in fretta, alle noie che interessano spogliatoi e sottopassaggi. Anche e soprattutto in vista dell’imminente visita della commissione di vigilanza. Più complesso, invece, il discorso per quanto concerne il futuro. Palazzo di città avrebbe infatti proposto alle società la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ancora tutto da elaborare, per definire nei dettagli le modalità d’uso e gestione del “Pietro Toscano”. Ipotesi ventilate: il Municipio potrebbe accollarsi le spese di custodia ed apertura dell’impianto, oltre che quelle di straordinaria manutenzione. Alle società sportive, invece, verrebbe richiesto di provvedere alla manutenzione ordinaria ed alle pulizie e di collaborare per evitare il sovraffollamento della struttura. A tal fine, potrebbe essere utilizzato a pieno regime pure lo stadio di Sibari, attualmente in precarie condizioni e sede di allenamenti e partite della formazione del Lattughelle.
Ipotesi e nulla più. Se ne discuterà ufficialmente nei prossimi giorni. Svanisce intanto l’incubo del calcio giocato a porte chiuse anche nei campionati di seconda e terza categoria: il pallone continuerà a rotolare libero.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 






















 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

|top|

© Copyright 2002- 2003  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it