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Cassano
Un altro tassello si aggiunge al mosaico del panorama delle
associazioni socio culturali della città delle Terme.
Nei giorni scorsi, presso il salone delle Terme Sibarite, è
stata presentata "Il sorriso". Si tratta di un'associazione
tutta al femminile. Nata da un'idea di Lelia Risolè, da anni
animatrice di iniziative culturali e sociali, è costituita da
nove donne (Maria Bloise, Rosalba D'Alberti, Lucia Di Cunto, Ada
M. Antonietta Procopio, Adele Omaggio, Maria Risolè, Lelia
Risole, Rosella Sarubbo e Rosalba Praino che ne è la
presidente). Gli obiettivi che la neo associazione intende
perseguire sono quelli di "affrontare le problematiche dei
portatori di handicap, di lottare per i loro diritti, di
promuovere migliori condizioni di vivibilità collettiva, di
ridare voce alle esigenze di tutti i settori della società che
vivono situazioni particolari". La manifestazione di
presentazione, svoltasi in una cornice di vera festa, è stata
un'occasione di riflessione e di analisi sulle varie
problematiche che affliggono i meno abili.
Si è iniziato con un momento musicale. Il gruppo "Stormbringher's",
composto da Edoardo Arcieri, Andrea La Camera, Francesco Praino
e Claudio Romeo, tutti e quattro allievi della scuola di musica
"Roland Music" guidata dal maestro Gaetano Romeo, intona le note
di "Knockin' on heaven's door". Dopo che Carmen Zulli,
coordinatrice dell'incontro, ha illustrato il programma della
manifestazione, tocca alla presidente Rosalba Praino illustrare
le finalità de "Il sorriso". Lelia Risolè, "figlia d'arte"
formatasi alla scuola del suo compianto padre, "una persona
forte e coraggiosa che già negli anni '80", quando per le
famiglie avere un figlio disabile rappresentava un vero è
proprio disonore, "era riuscito a portare alla luce una realtà
sommersa e aveva aperto prospettive inedite per tutto il mondo
della disabilità", ha spiegato il perché ha voluto che in città
nascesse un'associazione di volontariato che si occupasse, quasi
esclusivamente, delle problematiche vissute dalle persone
disabili. Poi è stata la volta di tutti gli altri soci
fondatori. Ognuno ha espresso i propri sentimenti e le proprie
motivazioni. La presentazione de "Il sorriso" ha avuto come
"padrino" monsignor Domenico Graziani, vescovo della Diocesi
cassanese.
Il Pastore, nel suo intervento, non si è limitato a esprimere
solo il suo apprezzamento per l'iniziativa, ma ha allargato la
sua visione soffermandosi sulla difficile realtà sociale ed
economica che si vive nella città sibarita. Il tutto è stato
inframmezzato da momenti di musica e di poesia.
Antonio Iannicelli |