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Il
professore Dino Pittelli, portavoce del circolo territoriale
"Antonio Guarasci" della Margherita di Lauropoli, ha chiamato in
causa il commissario straordinario del Comune di Cassano Ionio,
dottor Carlo Ponte, su alcune problematiche che interessano la
comunità e in particolare, sulla questione spinosa dei tributi
locali che denotano ancora un'allarmante tasso di evasione e che
rivelano un sostanziale scostamento tra le entrate accertate e
quelle riscosse.
Tutto ciò, ha sottolineato l'esponente della Margherita, provoca
all'ente un persistente squilibrio finanziario. Dopo aver
ricordato che negli ultimi tempi si è avviato un processo di
recupero di una parte dell'evasione, Pittelli, ha affermato che
lo stesso andrebbe assecondato con un impegno più incisivo per
allargare la base contributiva, anche perché, i criteri seguiti
sinora, soprattutto per l'Ici, hanno privilegiato il controllo
delle dichiarazioni già presentate, utilizzando i dati
rinvenibili presso l'ex Ute.
Gli evasori totali, con tale strategia, secondo il portavoce del
circolo della Margherita di Lauropoli, sono di nuovo sfuggiti al
controllo del Comune, sicché anche il recupero parziale si è
rivelato iniquo in tanto si è tradotto in un maggiore aggravio
per chi aveva in parte già pagato quasi tutta l'imposta dovuta.
Nella comunicazione indirizzata al governatore straordinario
della città delle terme sibarite, Carlo Ponte, Dino Pittelli ha
scritto che sarebbe perciò opportuno che si avviasse un'azione
incisiva, tendente all'individuazione e al recupero degli
evasori totali dei tributi locali.
I cittadini di Cassano, ha evidenziato Pittelli, ripongono una
particolare fiducia nelle gestioni straordinarie per recuperare
il rispetto della legalità nel rapporto tra comune e
contribuente. Legato al problema del rafforzamento della
condizione finanziaria dell'ente, ha aggiunto, è senza dubbio la
definizione del dissesto. Anche se la norma vigente affida ad
altri l'espletamento delle procedure volte all'acquisizione
della massa attiva, il portavoce della Margherita del circolo "guarasci"
di Lauropoli, ha chiesto al commissario Ponte di stimolare gli
organi di liquidazione ad accelerare alcune procedure.
Nella fattispecie, ha invitato l'amministratore straordinario
dell'ente sibarita, a sollecitare l'espletamento delle gare per
l'alienazione degli immobili di proprietà comunale, sulla cui
valutazione da tempo si regge artificiosamente tutto l'impianto
degli atti finali predisposti dai liquidatori.
«Tale adempimento - ha rimarcato Dino Pittelli - consentirà di
verificare la scarsa rispondenza tra il valore assegnato ai beni
e quello effettivo di realizzo».
Attesa l'imminenza delle decisioni che dovranno essere adottate,
Pittelli ha ritenuto, infine, opportuno segnalare che le
deliberazioni di riequilibrio licenziate negli ultimi tempi, non
hanno tenuto conto dell'esistenza di debiti fuori bilancio e
chiesto, perciò, di accertare con rigore, l'entità delle somme
dovute al Comune di Cassano Ionio per sentenze passate in
giudicato, riservando particolare attenzione a tutta la materia
del contezioso in atto tra l'ente e i creditori.
Un'operazione siffatta, ha concluso il portavoce della
Margherita, Pittelli, consentirebbe di acquisire elementi reali
per la predisposizione di un bilancio veritiero e non
caratterizzato da passività nascoste e residui attivi di dubbia
acquisizione.
Mimmo Petroni |