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CASTROVILLARI – Si dichiara favorevole il sindaco Franco
Blaiotta alle ipotesi, circolate in questi giorni di istituire
una sesta provincia in Calabria, in particolare per frazionare
Cosenza (che, va ricordato, è una delle più grandi d'Italia come
estensione e conta per questo ben 155 comuni). L'idea lanciata è
quella della provincia che abbracci il Pollino e la Sibaritide,
con capoluogo Sibari-Castrovillari. «È una opportunità da
prendere in considerazione» – ha precisato Blaiotta –. Il
problema del decentramento amministrativo della provincia di
Cosenza non può essere lasciato alla deriva delle polemiche e
delle provocazioni agostane, poiché queste creano un clima di
ambiguità e di confusione che non giova a nessuno. In più
occasioni si è sostenuta la necessità di realizzare, nell'ambito
di una logica di sviluppo territoriale, la provincia
Sibari-Castrovillari che costituisce di certo una prospettiva
realistica, capace di ridisegnare, in modo organico, l'assetto
territoriale della provincia di Cosenza che ha una popolazione
corrispondente a quella della metà dell'intera regione e ben 155
comuni: un vero e proprio «mostro» sia dal punto di vista
orografico che della logica del decentramento amministrativo.
«La proposta del sindaco di Amendolara – sottolinea Blaiotta –
sembra effettivamente un colpo di sole, come ha sostenuto l'ex
sindaco di Cassano Jonio, e sembra più una sorta di provocazione
che una proposta capace di assumere un qualche significato nella
definizione delle strategie migliori per conseguire un risultato
concreto per la costituzione di una nuova provincia. Condivido
la presa di posizione di Roberto Senise, poiché una provincia
capace di raccordare le realtà dell'Alto Jonio con quelle delle
aree interne e dei paesi albonofoni del Pollino è la proposta
forte che, al di là delle polemiche, dei campanilismi e dei
colori politici, costituisce oggi il punto di riferimento per
portare avanti nelle sedi istituzionali gli interessi reali
delle popolazioni. «Anche la proposta di un incontro avanzata
dal sindaco di Saracena, Metaponte – aggiunge Blaiotta – prima
delle elezioni provinciali, per riprendere una iniziativa
politico-istituzionale per realizzare nella provincia di Cosenza
un progetto di decentramento, è utile ad avviare una stagione in
cui si faccia giustizia delle ambiguità e delle furbizie di
comodo. «Castrovillari, per lo storico ruolo che ha sempre
svolto e svolge nell'ambito della complessa realtà del Pollino –
conclude la presa di posizione del sindaco Blaiotta – offre
tutto il suo impegno per rendere possibile un'azione sinergica
che dia al comprensorio, e a quello dell'Alto Jonio,
l'opportunità di concretizzare un progetto condiviso che sia
capace di aggregare per realizzare quel decentramento
indispensabile ai processi di sviluppo e di cambiamento che
attualmente appaiono fragili e non in grado di rispondere alla
logica di una modernizzazione che non può più essere relegata
nel mondo delle buone intenzioni o dei proclami ferragostani.
Ecco perché la provincia del Pollino e della Sibaritide con
capoluogo Sibari-Castrovillari è, quindi una opportunità da non
perdere.
Vincenzo Alvaro |