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‘ndrangheta ed aeroporto. L’ex sindaco Senise scrive al ministro
Pisanu: fuori i nomi di amministratori e amministrazioni
coinvolte.
C’è un rapporto ministeriale che parla di cosche ed appalti. È
stato redatto dal Dipartimento di pubblica sicurezza. Vi si
legge: <<La ‘ndrangheta ha sviluppato i caratteri mafiosi
originari che attengono al rapporto diretto con il territorio. I
calabresi hanno perseguito un modello totalizzante, non solo
attraverso la sistematica sottrazione di ricerche al territorio,
tramite le attività estorsive ed usurarie, ma, soprattutto, con
attive e collaudate iniziative d’infiltrazione nell’economia e
nella finanza locale e con la razionale gestione di ogni ciclo
di produzione della ricchezza, primo tra tutti quello relativo
agli appalti pubblici>>. Seguono esempi: <<Lavori di
ammodernamento dell’autostrada Salerno – Reggio, interporto di
Gioia Tauro, aeroporto di Cassano, centrale turbo gas di
Altomonte>>. Considerazioni conclusive: <<In quest’ottica ogni
cosca ha affinato il proprio profilo economico, instaurando
rapporti con soggetti anche della pubblica amministrazione>>.
Già nei giorni scorsi il primo cittadino d’Altomonte, Costantino
Belluscio, aveva sollecitato il Ministro degli Interni, Giuseppe
Pisanu, a chiarire la portata ed il significato delle
affermazioni contenute nella relazione del Dipartimento di ps.
Tocca ora a Roberto Senise, ex sindaco di Cassano e consigliere
provinciale, aggiungersi al coro di chi reclama chiarimenti.
<<Apprendo dalla stampa – scrive Senise in una lettera
indirizzata al Ministro e, per conoscenza, al Prefetto di
Cosenza, Diego D’Amico – del rapporto del dipartimento di
pubblica sicurezza. Poiché sono stato primo cittadino del comune
di Cassano, nel cui territorio ricade l’area interessata dalla
struttura aeroportuale, comprenderà il mio rammarico, nonché
tutta la mia indignazione per le asserzioni, generiche ed
allusive, contenute nel documento in oggetto>>. L’ex sindaco non
ci sta. <<Tanto più offensive ritengo quelle asserzioni –
prosegue – quanto più ripenso alla mia azione contro la
criminalità organizzata, portata avanti anche con molte
coraggiose denunce pubbliche. La mia amministrazione si è
contraddistinta per aver fatto dell’ordine pubblico una
bandiera>>. Segue fitto elenco di azioni che l’ex sindaco
rivendica a sé con orgoglio: <<Reiterata richiesta ed
ottenimento del potenziamento delle forze dell’ordine;
istituzione Tenenza dei Carabinieri, con acquisto, a carico
delle casse comunali, del necessario immobile; battaglia per la
creazione di un commissariato di Polizia e di un presidio estivo
a Sibari; visita in città della Commissione parlamentare
Antimafia>>.
Resta però l’alone dell’aeroporto: secondo il Dipartimento di
pubblica sicurezza sullo scalo aeroportuale si sarebbero
concentrate le attenzioni dei clan della zona. <<Ho sempre
auspicato, con forza, la costruzione dell’aeroporto, i cui
finanziamenti, peraltro, non sono ancora ben definiti. Alla luce
di quanto si legge nel rapporto, a tutela delle mia onorabilità
e reputazione, amerei sapere quali siano le amministrazioni o
gli amministratori coinvolti. Ciò anche per salvaguardare
l’immagine dell’azione politica dell’amministrazione da me
guidata>>.
Un francobollo e via: la lettera è stata consegnata. S’attendono
ora risposte.
Gianpaolo Iacobini |