bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 

 

 


 

Martedì 04 Febbraio 2003

Cassano Ionio - «Con la vita umana non si può fare mercato». La reazione del vescovo, monsignor Domenico Graziani, all’ipotesi di «vendere» Cassano fatta dal sindaco Roberto Senise


Più delusione e sorpresa che rabbia. Cassano ha reagito con amarezza all’ampio servizio apparso ieri mattina su un quotidiano nazionale con tanto d’intervista al sindaco Roberto Senise. Una pagina intera per raccontare le note voragini nelle casse municipali e fotografare una realtà strozzata dalla malavita e degrado. Con un primo cittadino che ripete per l’ennesima volta d’essere pronto a dimettersi e attacca duramente il principale partner di maggioranza, Alleanza nazionale, reo di fare ostruzionismo in giunta. Gli articoli di ieri, tra l’altro, hanno seguito un altro apparso martedì scorso su un quotidiano milanese anch’esso a tiratura nazionale. Meraviglia e sconforto dominano le reazioni di tutti: politica, società, imprenditoria, forze dell’ordine e Chiesa. Durante l’omelia celebrata ieri sera nel Duomo per la festa del patrono della Diocesi, San Biagio, il vescovo, monsignor Domenico Graziani, ha commentato duramente il caso. Circa l’ipotesi di vendere il Comune, ventilata da Roberto Senise, ha affermato: «Cassano non è fatta di case ma di persone. E con la vita umana non è possibile fare mercato. Le nostre sofferenze sono sotto gli occhi di tutti. Ma sulla sofferenza sociale non possono essere costruite posizioni di potere. Non si può vivere il presente senza la minimo progettualità. Chi parla male del passato e del presente genera conflitti. Forse lo fa per presentarsi come il messia. Mi verrebbe da dirgli… cala Trinchetto! Mentre denunziate il male non dovete lasciarvi guidare da altri progetti. Non ci si può fare scudo di un rilievo pesante sulla situazione del mondo, per poi dire avevo ragione. È sbagliato porsi come salvatori, mentre è giusto sperare contro ogni speranza. Gli articoli raccolgono meraviglia e indignazione. Non so se siano stati fatti intenzionalmente, di certo ci sono giochi di parole che non è difficile interpretare». Il vescovo ha sottolineato che il mondo cambia in fretta e pure la Chiesa ne risente. Ma ha aggiunto che è arrivato il momento di tirarsi fuori dal mucchio ed essere tra la gente. Ha consigliato ai Cassanesi di formare un comitato civico per affrontare i problemi e dare più forza a “sentimenti della gente. Infine, ha anticipato d’avere dialogato sul caso Cassano con i più stretti collaboratori del presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, che si sono detti prontissimi a collaborare con la Diocesi per la rinascita. In piena sintonia con monsignor Domenico Graziani si è dichiarato l’intero collegio episcopale cittadino, presente in massa ieri sera in Cattedrale. La Chiesa è al fianco di Cassano!

Domenico Marino

stampa

 

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

Articoli Correlati

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 



 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it