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Giovedì 6 Febbraio 2003

Cassano – An: <<Deve chiedere scusa>> - Il partito di Fini accusato dal sindaco di ostruzionismo non ci sta e attacca Palazzo di città


Senise aggiusta il tiro, ma non smentisce: An, accusata di ostruzionismo, attacca Palazzo di città.
Dopo due giorni di silenzio, passati ad attendere una smentita che non è mai arrivata, i circoli cittadini ed il gruppo consiliare di An assediano il Municipio amico, del cui governo sono parte integrante con tre consiglieri comunali e due assessori, tra cui il vicesindaco. <<Restiamo esterrefatti – scrivono gli aennini in una nota stampa – nel leggere notizie diffamatorie e dannose per il nostro territorio. Siamo solidali con la cittadinanza, offesa per come è stata dipinta>>. Ironia e serietà si mescolano senza confini certi nel giudicare l’articolo apparso su “Repubblica”. <<Non si può che restare increduli – è il commento – di fronte ad un’intervista artatamente confezionata sotto forma di imboscata politica. Il malcapitato Senise avrebbe dovuto emergere le difficoltà amministrative del momento e le responsabilità di chi le ha determinate>>.
Invece, probabilmente, il <<malcapitato>> sindaco ha mancato l’obiettivo. Incappando, per di più, nell’ira funesta dei fedeli alleati di Alleanza Nazionale. <<Non comprendiamo – affermano i vertici di An – come Senise possa sostenere che il nostro partito faccia ostruzionismo, dopo aver sempre garantito lealtà e fedeltà alla coalizione. La nostra azione politico – amministrativa è stata improntata alla tutela degli interessi della collettività. Se poi per ostruzionismo si intendono il sostegno ai lavoratori socialmente utili, il no alla centrale termoelettrica, lo stop imposto all’emissione dei buoni ordinari comunali, che avrebbe aggravato ancor più la situazione finanziaria dell’ente, di questo noi facciamo motivo di orgoglio, e chiediamo al primo cittadino di rimediare al danno procurato>>. Una richiesta di risarcimento, meglio esplicitata nelle righe conclusive. <<Respingiamo al mittente le critiche infondate – ribadiscono gli uomini di Alleanza Nazionale - e restiamo in attesa di scuse, al partito ed alla popolazione, che riteniamo siano dovute>>.
E giusto per dimostrare che stavolta si fa sul serio, An si prepara a discutere della questione anche in seno al direttivo provinciale. Se ne riparlerà venerdì prossimo a Cosenza, al cospetto del presidente della Federazione, Gabriele Limido.

Gianpaolo Iacobini

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