|
Senise aggiusta il tiro, ma non smentisce: An, accusata di
ostruzionismo, attacca Palazzo di città.
Dopo due giorni di silenzio, passati ad attendere una smentita
che non è mai arrivata, i circoli cittadini ed il gruppo
consiliare di An assediano il Municipio amico, del cui governo
sono parte integrante con tre consiglieri comunali e due
assessori, tra cui il vicesindaco. <<Restiamo esterrefatti –
scrivono gli aennini in una nota stampa – nel leggere notizie
diffamatorie e dannose per il nostro territorio. Siamo solidali
con la cittadinanza, offesa per come è stata dipinta>>. Ironia e
serietà si mescolano senza confini certi nel giudicare
l’articolo apparso su “Repubblica”. <<Non si può che restare
increduli – è il commento – di fronte ad un’intervista
artatamente confezionata sotto forma di imboscata politica. Il
malcapitato Senise avrebbe dovuto emergere le difficoltà
amministrative del momento e le responsabilità di chi le ha
determinate>>.
Invece, probabilmente, il <<malcapitato>> sindaco ha mancato
l’obiettivo. Incappando, per di più, nell’ira funesta dei fedeli
alleati di Alleanza Nazionale. <<Non comprendiamo – affermano i
vertici di An – come Senise possa sostenere che il nostro
partito faccia ostruzionismo, dopo aver sempre garantito lealtà
e fedeltà alla coalizione. La nostra azione politico –
amministrativa è stata improntata alla tutela degli interessi
della collettività. Se poi per ostruzionismo si intendono il
sostegno ai lavoratori socialmente utili, il no alla centrale
termoelettrica, lo stop imposto all’emissione dei buoni ordinari
comunali, che avrebbe aggravato ancor più la situazione
finanziaria dell’ente, di questo noi facciamo motivo di
orgoglio, e chiediamo al primo cittadino di rimediare al danno
procurato>>. Una richiesta di risarcimento, meglio esplicitata
nelle righe conclusive. <<Respingiamo al mittente le critiche
infondate – ribadiscono gli uomini di Alleanza Nazionale - e
restiamo in attesa di scuse, al partito ed alla popolazione, che
riteniamo siano dovute>>.
E giusto per dimostrare che stavolta si fa sul serio, An si
prepara a discutere della questione anche in seno al direttivo
provinciale. Se ne riparlerà venerdì prossimo a Cosenza, al
cospetto del presidente della Federazione, Gabriele Limido.
Gianpaolo Iacobini |