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Giovedì 05 Agosto 2004

Sibari – Marina: arriva l’ordinanza del Comune


Marina: arriva l’ordinanza del Comune. Sarà possibile utilizzare l’acqua <<per i soli usi igienico ed esterno>>.
Niente di nuovo. Di berla non se ne parla. Di usarla in cucina, nemmeno. Al massimo, si potrà utilizzarla per tirare lo sciacquone, innaffiare i giardini, farsi una doccia. È l’acqua che sgorga dai rubinetti di Marina di Sibari. Nei giorni scorsi, acclarato l’inquinamento del prezioso liquido, attribuito alla mancata manutenzione della rete idrica ed all’elevata presenza di ammonio e coliformi fecali, la Procura di Castrovillari ha disposto il sequestro dell’intero villaggio turistico, iscrivendo nel registro degli indagati i nomi dei legali rappresentanti delle società lottizzatrici Isb, Sifin ed Intersibari, individuate come le legittime proprietarie dell’acquedotto sibarita. Reato ipotizzato: adulterazione colposa di alimenti e sostanze destinati al consumo umano. Ieri mattina, prendendo spunto dal sequestro giudiziario e dalle correlate analisi chimico – batteriologiche eseguite dall’Arpacal, il Comune di Cassano ha emanato un’ordinanza per precisare l’ambito d’estensione del divieto d’uso dell’acqua di Marina.
Il provvedimento, firmato dal primo cittadino, Gianluca Gallo, ricostruisce gli avvenimenti recenti e ricorda già in premessa: <<Per il corrente anno, ma anche per quelli precedenti, con ordinanza del commissario prefettizio era stato disposto il divieto, in tutto il villaggio di Marina di Sibari, d’utilizzare l’acqua ad uso potabile>>. Seguono gli sviluppi ultimi: <<L’azienda sanitaria di Rossano, a seguito delle analisi effettuate il 30 luglio scorso, ha espresso giudizio sfavorevole di potabilità dell’acqua, poiché la stessa non presenta i requisiti minimi delle acque destinate al consumo umano, mentre ne consente l’utilizzo per uso igienico ed esterno>>. Conseguenze: <<E’ fatto divieto in tutto il villaggio – dispone il sindaco – di utilizzare l’acqua ad uso potabile. È consentito l’utilizzo per il solo uso igienico ed uso esterno>>. Informazione di servizio per residenti e villeggianti: <<Sarà possibile approvvigionarsi d’acqua potabile presso i sei fontanini di via Roma>>. A delineare contorni e portata dell’ordinanza sindacale,  aiutano i chiarimenti forniti direttamente dall’azienda sanitaria. Viene spiegato come l’inquinamento dell’acqua di Marina, peraltro sempre identico a se stesso da anni, sia dovuto a parametri che i tecnici classificano come <<indesiderabili>>, e non <<tossici>> o <<pericolosi>>. Per cui, esemplificando, escluso categoricamente l’uso dell’acqua in cucina o a fini potabili oppure per lavarsi i denti, sarà possibile avvalersene per le pulizie domestiche, l’innaffiamento degli spazi verdi, l’igiene personale. Potabile e tranquillamente utilizzabile, invece, l’acqua erogata dai fontanini di via Roma, serviti da una condotta autonoma e diversa rispetto alla rete idrica del villaggio. Nessun problema, infine, per gli esercizi commerciali, da tempo dotati di cisterne proprie. In coda, da segnalare l’impegno di Palazzo di città per contenere al minimo i disagi: nelle prossime ore dovrebbero arrivare a Sibari due autobotti, messe a disposizione dalla Protezione Civile.

Avanti adagio: l’estate di Marina prosegue.

Gianpaolo Iacobini

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