bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 







 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 20 Agosto 2004

Sibari –Interrogazione sullo Stombi, è giallo


Il giallo dello Stombi: il deputato Geraci disconosce la paternità dell’interrogazione parlamentare critica verso l’operato della magistratura. Intanto il centrodestra cassanese si schiera a difesa dell’inchiesta. Lo Stombi in Parlamento. Sembrava fosse davvero così. Sulle pagine d’un quotidiano, la notizia: c’è un’interrogazione parlamentare. L’ha firmata il deputato coriglianese Giuseppe Geraci. È destinata al Ministro di Grazia e Giustizia, al quale si chiedono lumi sulla cornice di legittimità in cui avrebbe operato la magistratura castrovillarese, con riferimento agli atti dell’inchiesta che prende il nome dal dispettoso rigagnolo sibarita, braccio d’acqua impenitente che unisce al mare il porto turistico sibarita. Sembrava, anche perché nessuna smentita aveva mai messo in dubbio l’esistenza di quell’interrogazione. Due giorni dopo, invece, le carte in tavola cambiano: dal fascicolo degli atti ispettivi della Camera dei Deputati, la verità: quell’atto non è mai stato presentato. <<Era solo una bozza, peraltro non rispondente al mio pensiero>>, fa sapere infine Geraci, mentre in città monta il caso ed il centrodestra cittadino, sorpreso e perplesso, difende l’azione dei giudici. La maionese impazzisce di buon mattino, quando ancora si da per scontata l’ufficialità dell’interrogazione. Le prime critiche salgono proprio dal ventre di Alleanza Nazionale, partito di cui Geraci è, oltre che deputato, anche commissario a Cassano. Dice l’ex vicesindaco e già capogruppo consiliare aennino Gigi Serra: <<Mi sembra strano che il nostro parlamentare abbia potuto firmare e presentare un atto simile. Personalmente, condivido l’agire della magistratura: le azioni che puntano a far luce su presunte sacche d’illegalità vanno sostenute, non contrastate. La Procura di Castrovillari, che meritoriamente si sta spendendo in campo ambientale, è intervenuta su situazioni datate ed incancrenite>>. <<Sottoscrivo>>, aggiunge un altro aennino, l’ex consigliere comunale Pietro Francomano. S’indigna pure la Fiamma Tricolore: <<Se in un territorio ci sono cose che non vanno – commenta il segretario comprensoriale, Salvatore Guzzo – devono essere verificate. La magistratura deve essere lasciata libera di svolgere il proprio lavoro>>.  Ce n’è abbastanza. I telefoni diventano roventi: si paventa il rischio d’uno Stombigate. Arriva la virata. Al timone, Roberto Bruno, altro uomo d’An, assessore comunale all’ambiente. <<Ho parlato con l’onorevole Geraci – rivela Bruno – il quale, autorizzandomi a render noto i contenuti della nostra conversazione, mi ha spiegato che quell’interrogazione non esiste, né è mai stata presentata. Si tratta solo di una bozza, peraltro non corrispondente al pensiero da Geraci nutrito sulla vicenda Stombi. Il documento è finito, non si sa come, sulle colonne dei giornali. In seguito a quanto accaduto, l’onorevole Geraci sta ripensando l’opportunità di presentare un’interrogazione sul caso Stombi, sia pure con modalità e sostanza differenti dalle linee della bozza pubblicata>>. Chi resta: l’Udc prende atto. <<Ad ogni modo – commenta nel pomeriggio il capogruppo dello scudocrociato in consiglio comunale, Mimmo Lione – confermo il nostro apprezzamento per l’azione della magistratura>>. Chi invece, nonostante tutto, mantiene inalterate riserve e censure, è Forza Italia. <<L’iniziativa della Procura – sostiene l’ex sindaco ed attuale dirigente provinciale azzurro, Roberto Senise – deve avere il sostegno di istituzioni e rappresentanti istituzionali. Geraci è uscito dal lungo torpore in cui s’era cacciato, ma altri sono i problemi rispetto ai quali la città avrebbe bisogno del suo autorevole contributo>>. Finisce in una bolla di sapone. Lo Stombi resta a Sibari. Probabilmente, entrerà nelle aule di giustizia, mai in quelle del Parlamento.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info






















 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

|top|

© Copyright 2002- 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it