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In
occasione della sua presenza nel comprensorio della sibaritide,
la famosa attrice di teatro Pamela Villoresi, impegnata
professionalmente per spettacoli presso varie località estive e
realtà urbane calabresi, su invito dell'editore della rivista
ecopacifista "La Mongolfiera", Giovanni Spedicati e
dell'amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Gianluca
Gallo, ha fatto visita alla città di Cassano Ionio L'attrice è
stata ricevuta, come si conviene ad un'ospite illustre, in
municipio dal primo cittadino, dall'assessore alla Cultura,
Daniela Colonna e da alcuni rappresentanti dell'assemblea
civica. I rappresentanti istituzionali della città delle terme
sibarite, hanno colto l'occasione per mostrare alla Villoresi la
struttura in fase di completamento del Teatro Comunale. I lavori
relativi all'arredamento interno dovrebbero essere ultimati
entro breve termine. L'impatto è risultato alquanto positivo,
in quanto la donna di teatro ha plaudito alla struttura sia per
la sua dimensione a misura d'uomo, che per la sua
caratteristica. Un teatro in miniatura; una vera bomboniera da
valorizzare appena possibile con una programmazione di qualità e
con l'impiego di professionalità esperte in campo teatrale e
dello spettacolo in genere.
Pamela Villoresi, dialogando con gli amministratori locali, ha
manifestato la volontà di ritornare a Cassano al più presto,
magari per calcare la scena del palcoscenico dell'ex cineteatro
"Italia", con una rappresentazione teatrale. Altra tappa
importante e significativa per l'attrice italiana, accompagnata
dall'assessore Colonna e dalla consigliera Garofalo, è stata
quella della visita al Museo Nazionale Archeologico della
Sibaritide e al Parco degli Scavi di Sibari, dove la
responsabile della sezione didattica, dottoressa Anna Casolari,
con dovizia di particolari ha illustrato egregiamente la storia
della mitica Sybaris ed il significato e la valenza culturale ed
artistica dei preziosi reperti esposti nelle vetrine museali.
La Villoresi, è rimasta totalmente affascinata dal sito
archeologico di Sibari e si è ripromessa di ritornare per
conoscere ancora meglio i tesori custoditi nel nostro
territorio, comprese le Grotte di Sant'Angelo.
c. s |