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Questione Marina di Sibari: l'amministrazione provinciale di
Cosenza, nella persona dell'assessore al Turismo, Rosetta
Console, vuole contribuire a trovare una soluzione, insieme alle
parti interessate, alle annose problematiche del villaggio di
contrada Salicetta. Ieri mattina, tenendo fede a quando aveva
preannunciato agli inizi del mese di agosto, l'assessore
Console, che si pregia di essere definita "la timoniera
dell'impossibile", ha preso carta e penna e ha scritto al primo
cittadino cassanese, l'avvocato Gianluca Gallo, per invitarlo a
concordare la convocazione di un tavolo istituzionale di
concertazione tra le parti interessate per discutere e cercare
di addivenire a una soluzione definitiva dell'annosa questione
del villaggio turistico "Marina di Sibari". L'amministrazione
provinciale, guidata dall'onorevole diessino Mario Oliverio,
conferma, ancora una volta, a dire dell'assessore Console, "la
volontà di essere una sponda istituzionale operativa al servizio
dei territori". La situazione che si vive nel villaggio di
contrada "Salicette" non è veramente delle migliori. Basta
pensare che durante quest'estate il villaggio è stato
interessato prima a un sequestro cautelativo, da parte della
magistratura castrovillarese, della stazione principale della
raccolta delle acque reflue. Era il 28 luglio. Dopo pochi
giorni, il 2 agosto, la stessa magistratura ha apposto i
"sigilli" sull'intero villaggio per l'eccessiva presenza di
ammonio nell'acqua che scorreva dai rubinetti. Lo scorso 17
agosto, sempre la magistratura castrovillarese ha dissequestrato
il villaggio con delle prescrizioni. E' stato prescritto alle
tre società lottizzatici (Sifin, Intersibari e Ibs) di rendere,
entro trenta giorni, batteriologicamente pura l'acqua del
villaggio e provvedere alla regolarizzazione degli impianti per
lo scolo delle acque che, in virtù delle carenze e del mal
funzionamento, determinano l'allagamento periodico dell'intero
villaggio turistico. Proprio queste ultime vicende hanno indotto
l'assessore provinciale al Turismo a offrire la propria
disponibilità a sedersi a un tavolo istituzionale con le parti
interessate. «Le ultime vicende legate alla problematica del
villaggio turistico Marina di Sibari», scrive, infatti,
l'assessore Console, «impongono un serio, decisivo e corale
sforzo finalizzato alla definitiva soluzione di questa, oramai,
annosa questione. Per il ruolo che rivesto, visto l'impegno
assunto pubblicamente agli inizi del mese di agosto continua
l'assessore provinciale al Turismo, rivolgendosi al sindaco
Gallo la invito formalmente di concordare data e luogo per
l'avvio di un tavolo istituzionale di concertazione con tutti i
soggetti interessati alla problematica».
Intanto, la "questione Marina di Sibari", per l'ennesima volta,
approda in consiglio comunale. Se ne discuterà, su richiesta del
gruppo consiliare dello Sdi, questa sera.
Antonio Iannicelli |