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Giovedì 29 Aprile 2004

Civita -  In arrivo nel canyon del Raganello quindici esemplari del grande avvoltoio - Il grifone torna nei cieli del Pollino


Nei giorni scorsi, presso la sala consiliare del comune di Civita, è stato presentato il Progetto di reintroduzione del grifone, il grande avvoltoio estinto nell'Italia meridionale, dall'apertura alare di quasi tre metri, che tornerà a volare tra le pareti rocciose del canyon del Raganello ritenuto dagli studiosi habitat ideale per sua maestà il Grifone. L'incontro nell'ambito della Campagna di comunicazione sulla reintroduzione del Grifone, è stato presentato da Silvio Carrieri, rappresentante del Centro di Esperienza per l'Educazione Ambientale e lo sviluppo sostenibile "Cea Pollino". Scopo principale dell'incontro è stato quello di presentare gli interventi dell'Ente Parco nell'ambito dei progetti di valorizzazione della biodiversità (con particolare riferimento all'intervento di reintroduzione del Grifone), ma soprattutto, ha inteso promuovere idee e proposte di buone pratiche di gestione del territorio, affinché progetti di valenza naturalistica abbiano una tangibile e concreta ricaduta ­in termini di sviluppo- sul territorio stesso. Nei prossimi giorni, arriveranno nell'area protetta del canyon del Raganello, circa 15 esemplari di grifone, provenienti dal Centro spagnolo di recupero e cura "Grefa". Saranno realizzati carnai e voliere di acclimatamento, in prossimità delle Gole del Raganello, per ospitare decine di esemplari. Inoltre, è in corso di realizzazione un'Area faunistica che ospiterà uccelli rapaci inabili alla vita selvatica, con finalità didattiche e divulgative, in ordine alla sensibilizzazione delle popolazioni locali e dei visitatori del Parco, sui problemi di conservazione degli uccelli rapaci.
Il progetto di reintroduzione, avviato da tempo e ormai in fase di avanzata attuazione, oltre a riportare questi imponenti uccelli nel territorio, è diventato occasione per avviare diffuse azioni di comunicazione e di sensibilizzazione sui problemi dell'ecologia e della conservazione della specie. Si vuole altresì dimostrare alle comunità locali, come un'azione di valorizzazione e tutela ambientale (a carattere scientifico), associata ad una buona prassi di gestione ambientale, possa costituire un'opportunità di sviluppo del territorio.

M. Stefania Emmanuele

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