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“Le idee e le proposte dei socialisti per il buon governo della
Regione”. S’è discusso di questo e molto altro lunedì sera alle
Terme Sibarite nella tavola rotonda organizzata dal neonato
Circolo di Unità socialista creato in città dal segretario
generale della Uil cosentina, Benedetto Di Iacovo, e intitolato
a Bruno Buozzi. Una discussione affollata da pubblico e
dirigenti socialisti: tra gli altri gli ex senatore Sisinio Zito
e Salvatore Frasca, il segretario regionale della Uil Roberto
Castagna (entrambi, assieme a Di Iacovo, membri della Direzione
nazionale di Socialismo e libertà e coordinatori regionali del
movimento), il sindaco di Trebisacce Antonio Mundo, il vice
segretario regionale dello Sdi Gianni Papasso. L’appuntamento è
scattato alle 16 col taglio del nastro inaugurale al Circolo
“Bruno Buozzi” su via Amendola. Dopodiché, il gruppo s’è
spostato alle Terme per la tavola rotonda moderata dal
consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti Cosimo Bruno.
Ha aperto il confronto Benedetto Di Iacovo, che ha tra l’altro
ufficializzato la sua candidatura alle Regionali nella lista di
Unità socialista. Nella relazione, il leader sindacale ha
fotografato con competenza la realtà sociale, economica,
demografica e politica della Regione, indicando gli ambiti su
cui insistere per dare una svolta concreta al futuro calabrese:
“Lo sviluppo sostenibile -ha dichiarato- deve essere inteso come
l’intersezione dei tre insiemi dello sviluppo: economico,
sociale, ambientale”. Quindi ha citato le azioni locali utili a
una svolta: “Disegnare una visione futura del territorio;
orientare cittadini, imprenditori, manager pubblici e privati
nelle valutazioni e nelle scelte; favorire la crescita economica
e la salvaguardia dei posti di lavoro attraverso lo sviluppo del
capitale umano e del patrimonio sociale”. Di Iacovo ha insistito
sulla necessità di passare alla cultura dei Distretti, per i
quali ha illustrato una sua proposta di legge regionale, assieme
a un Piano per il lavoro e l’occupabilità. Ha poi indicato nel
Reddito minimo d’inserimento una strada da seguire per favorire
l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Sisinio Zito ha
detto di convergere in pieno sulla strada Di Iacovo,
considerandola “di alto profilo strategico e progettuale”. Ha
esaltato l’iter di ricomposizione della diaspora socialista,
indicandolo come “fatto storico ed esperienza unica in Italia”,
che in una regione a forte tradizione socialista come la
Calabria, “farà vincere la coalizione”. Dello stesso tenore le
parole di Frasca, Mundo, Papasso. Della candidatura di Di Iacovo
ha esplicitamente parlato Roberto Castagna: “Offriamo alla
politica uno dei nostri migliori dirigenti, sapendo che la sua
passione civile e la sua adamantina azione sindacale saranno
valore aggiunto per innovare una consigliatura regionale che non
ha certamente brillato in qualità e competenza. Di Iacovo è un
vero esperto di politiche del lavoro e dinamiche dello sviluppo
produttivo e territoriale. Lo ha dimostrato con le sue numerose
e appassionate battaglie e con la pregevole relazione di
stasera”.
Domenico Marino |