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A Sibari Natale significa anche e soprattutto presepe vivente.
Una tradizione che si ripete ormai da sedici anni, richiamando
nel centro ionico fedeli, appassionati e semplici curiosi
provenienti da gran parte dei Comuni della Sibaritide. E non
solo. L’appuntamento 2004/2005 è stato curato nei minimi
particolari dalla Pro loco “Laura Serra” presieduta da Guido
Turato e dalla parrocchia San Giuseppe con in testa il vicario
parrocchiale don Francesco Faillace. Non è mancato il patrocinio
del Comune di Cassano. La prima rappresentazione è andata in
scena nella piazzetta della chiesa di Sant’Eusebio venerdì 24.
Alle 23 c’è stata la benedizione solenne del presepe e alle
23.30 la celebrazione eucaristica della Natività. Domani la
seconda serata che scatterà alle 19 col concerto di Natale a
cura del coro “Immagini sonore”, cui sarà abbinata la recita di
poesie dialettali curata dall’antropologo Leonardo Alario. Alle
21 la sagra del Natale. Alle 18 di giovedì 30 è prevista una
solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Domenico
Graziani, e alle 19 il Recital curato dai giovani dell’Azione
cattolica assieme ai bambini della scuola elementare sibarita.
Il gran finale è in scaletta il 6 gennaio, festa dell’Epifania.
Il via alle 17 con la processione dal piazzale San Giuseppe.
Alle 18.30 rappresentazione del presepe vivente con l’adorazione
dei magi, alle 19.30 la Santa Messa presieduta dal vicario
diocesano Carmine Scaravaglione, alle 21 sagra dei
“vissinieddhi” e poi falò di chiusura.
Domenico Marino |