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Che fine ha fatto il progetto che prevedeva la realizzazione di
un cimitero tre le località Fornara e Tre Ponti di Sibari?
Vogliono saperlo i militanti dell’associazione “Rinascita per
Sibari Comune” nata da qualche mese nel centro ionico per
inseguire l’autonomia comunale da Cassano centro. Il presidente
della sigla civica, Vincenzo Antolino, ha indirizzato una
lettera al sindaco Gianluca Gallo e per conoscenza al presidente
del consiglio comunale e a tutti i capigruppo dell’assise
municipale: Mimmo Lione dell’Udc, Pino Clausi di Impegno
democratico, Antonio Atene di Unione per il rinnovamento, Luigi
Adduci di Uniti per cambiare, Stefano Petrosino dei Socialisti
riformisti, Franca Peruzzi della Margherita, Gianni Papasso
dello Sdi. “Agli inizi degli anni Ottanta -è scritto nella
missiva- è stato elaborato un progetto esecutivo per la
realizzazione di un nuovo cimitero nel territorio comunale, con
scelta del sito (località Fornara-Tre Ponti) in una zona
baricentrica alle varie contrade e realtà territoriali
esistenti. Da allora non si è più saputo niente. Chiediamo le
iniziative che l’amministrazione comunale vuole intraprendere
per questa problematica molto sentita dalle popolazioni,
considerato che l’attuale camposanto di Cassano centro è quasi
al collasso”. L’associazione sibarita è preoccupata anche per il
trasferimento di alcuni portalettere dall’ufficio Pt di Sibari a
quello di Cassano, che crea disagi alla popolazione e ritardi
nelle consegne: “Si aspetta la chiusura totale dell’ufficio per
intervenire nelle sedi opportune?”, Antolino ha chiesto a Gallo.
Domenico Marino |