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“Il Forum delle associazioni si augura torni la Politica con la
P maiuscola. Noi componenti ci impegniamo perché crediamo di
fare cosa utile a noi stessi prima che agli altri. Perché
proviamo gioia a farlo esistere”. Auguro e bilancio di monsignor
Domenico Graziani, vescovo della Diocesi di Cassano e garante
del Forum nato un anno e mezzo fa (a maggio 2003 la prima uscita
ufficiale) proprio dopo una sua vibrante omelia in cui tra
l’altro chiese alla società civile di varcare l’uscio
dell’individualismo impegnandosi per la comunità. Il presule è
stato protagonista ieri mattina nel salone degli stemmi
dell’episcopio della conferenza stampa di fine anno assieme al
portavoce del coordinamento civico, Gianpaolo Iacobini, e ai
rappresentanti delle 22 sigle che fanno parte del Forum. Nel
tirare qualche somma, oltre ad elencare le moltissime iniziative
messe in cantiere, Iacobini e mons. Graziani hanno citato con
orgoglio il ruolo di stimolo per la rinascita cassanese svolto
dal Forum. “Così come auspicato nella nostra prima iniziativa
pubblica -ha aggiunto il vescovo- un obiettivo prioritario è
fare emergere le enormi potenzialità inespresse esistenti in
città”. Il presule ha chiarito com’è nato il Forum, con l’invito
ricevuto dai delegati di tre associazioni: “Mi hanno stimolato a
fare meglio il vescovo. Come avrei potuto dire di no?”. Non è
mancato un accenno critico alla freddezza, che sa tanto di
paura, con cui la politica nostrana ha risposto prima alla
nascita del Forum e poi alle sue singole iniziative, a
cominciare dal decalogo in cui a maggio ha indicato alcuni punti
considerati cruciali per un impegno a favore della società di
Cassano. “Avremmo accolto di buon grado sia un plauso sia
critiche -ha commentato amaramente Iacobini- magari foriere di
un sano confronto. Ma c’è stato solo un assordante silenzio.
Almeno ufficialmente. Rilanciano l’invito a discuterne assieme,
con tutti”. A chi gli ha chiesto di anticipare i programmi del
2005, il portavoce ha risposto con semplicità: “Proseguiremo
sulla linea tracciata in questi primi diciotto mesi di vita”. Ed
ha precisato: “Il Forum ha smentito coi fatti chi lo considerava
solo una manovra elettorale e/o elettoralistica”. Mons. Graziani
ha snocciolato mille iniziative già in cantiere per il Forum tra
cui iter di formazione sull’arte orafa, i diversabili, gli sport
minori, l’aggregazione giovanile e molto altro in sinergia col
Centro educativo. Iacobini ha aggiunto che nelle prossime
settimane cominceranno gli incontri per discutere dei progetti
inseriti nel Piano di sviluppo urbano (Psu) comunale, promosso a
pieni voti, di cui il Forum è soggetto protagonista.
Domenico Marino |