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Anche
la Caritas diocesana si è subito attivata per offrire
solidarietà e sostegno al sudest asiatico sconquassato
dall’epocale maremoto dei giorni scorsi. “C’è bisogno della
solidarietà dell’intera comunità internazionale -ha commentato
il direttore dell’avamposto religioso don Attilio Foscaldi-.
Tutti gli operatori
dei nostri uffici sono impegnati senza sosta per convogliare
energie, risorse, medicinali e generi di prima necessità a
favore di quell’angolo del mondo così duramente colpito. Un
lavoro che si inserisce nelle iniziative lanciate a livello
nazionale da Caritas italiana per India, Indonesia e Sri Lanka:
le nazioni più ferite dalla furia di Madre Natura”. Il sacerdote
chiarisce che i
primi contributi stanziati dalla rete internazionale dell’enorme
famiglia della Caritas ammontano a 1.700.000 dollari, che
comprendono anche 100.000 euro messi a disposizione da Caritas
Italiana. A essa, tra l’altro, la Conferenza episcopale
italiana, che ha già stanziato 3 milioni di euro, ha affidato il
compito di gestire la raccolta su tutto il territorio nazionale.
“Anche noi, a livello diocesano -conclude don Foscaldi-
invitiamo tutti a contribuire con generosità, magari utilizzando
il conto corrente postale n° 10771871, specificando la causale
“Maremoto Oceano indiano 2004”. Per qualsiasi altra informazione
o chiarimento sull’argomento, è possibile rivolgersi
telefonicamente alla nostra sede selezionando il numero
098171007. Oppure ci si può recare di persona nei nostri uffici
siti a Cassano centro in vico I Terme”. (d.m.)
Domenico Marino |