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Lui, il
commissario, è un nome noto alle cronache politiche: si chiama
Pasquale Saladino, è nato mezzo secolo fa a Castrovillari, dove
vive con la famiglia ed esercita la professione d’ingegnere.
Segni particolari: la passione per la politica. Consigliere
comunale da circa vent’anni, più volte assessore e vicesindaco
del capoluogo del Pollino, ricopre attualmente la carica di
capogruppo consiliare, ovviamente sotto le insegne degli azzurri
berlusconiani. Un curriculum di tutto rispetto, che quattro
giorni fa ha indotto il coordinatore provinciale di Forza
Italia, Sergio Bartoletti, ad affidargli un incarico delicato:
ricostruire il partito a Cassano. Qui, nel 2000, gli azzurri
contavano migliaia di voti: avevano appena eletto un consigliere
provinciale, Roberto Senise, e si accingevano a conquistare
Palazzo di città. Nell’ultima tornata elettorale, lo scorso
giugno, le azioni forziste sono invece crollate: 1.000 i voti
incassati alla Provincia e nessuno al Comune, per la mancata
presentazione della lista. Quasi fosse stato un terremoto,
bisognerà ora ricominciare dalle macerie: il compito non sembra
spaventare Saladino. <<Sono onorato>>, dice, <<dell’incarico che
il partito, a livello regionale e provinciale, ha voluto
assegnarmi. Lavorerò perchè a Cassano Forza Italia possa
ottenere ancora i risultati conseguiti nel recente passato. Del
resto, nel Paese ed in Calabria siamo il primo partito. Sono
certo potremo giocare un ruolo importante anche in città e
contribuire, in maniera determinante, all’attuazione del
progetto della Casa delle libertà>>. Obiettivi ambiziosi, da
centrare seguendo i tortuosi sentieri della mediazione e della
chiarezza. <<Ho già avviato – fa sapere il leader dei forzisti
castrovillaresi – il monitoraggio sulle risorse e peculiarità
cassanesi di Fi, allo scopo di coinvolgerle attivamente nella
ricostruzione del partito>>. Commissario, dunque, ma anche
costruttore. E navigatore: sarà Saladino, infatti, a traghettare
gli azzurri al congresso della rinascita. Da svolgersi in
primavera, probabilmente prima delle Regionali. <<Mi auguro –
afferma – che la designazione dei nuovi organi dirigenti possa
avvenire nel segno dell’unità, sulla base di un’unica mozione>>.
Se ne riparlerà nei prossimi giorni. <<Quando insieme agli amici
di Cassano>>, chiosa Saladino, <<definiremo il percorso che ci
porterà all’appuntamento congressuale>>. Forza Italia è tornata.
Gianpaolo Iacobini |