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Martedì 21 Dicembre 2004

Cassano – Storia d’una lottizzazione


Ha trent’anni. E’ cresciuta tra i dubbi e le polemiche. È la lottizzazione un tempo Insud, oggi ereditata da Sviluppo Italia e finanziata dal Cipe. Narrano gli atti: è il 31 maggio del 1974. La Regione Calabria approva la lottizzazione presentata dal gruppo Insud allo scopo di realizzare un insediamento turistico a Sibari. Per tredici anni non se ne fa niente. Poi, nel 1987, il consiglio comunale di Cassano concede il via libera ad una nuova convenzione integrativa. Si punta in alto: si vola verso la creazione della città di Sibari. Passano due anni: viene rilasciata l’autorizzazione per costruire le opere di urbanizzazione primaria. Nel 1991, sempre in consiglio comunale, passa una prima variante, con la quale si modifica l’allocazione delle opere interne al piano di lottizzazione, che però, anche in questa sua nuova veste, non troverà mai compiuta realizzazione. S’arriva così al terzo millennio. Il 20 luglio 2001 nuova, ennesima variante: non è la prima, non sarà l’ultima. L’assemblea consiliare delibera variazioni relative alla distribuzione degli standards ed alla posizione degli azionamenti, <<senza incrementi volumetrici>>. Non basta ancora. Nel frattempo, all’Insud succede la società Sviluppo Italia, a capitale misto, pubblico e privato. Il 26 marzo 2004 Sviluppo Italia avanza richiesta di variante, per dar vita in quel di Sibari ad un resort del golf, con campo a 18 buche, hotel, villaggio turistico, centro benessere. Investimenti previsti, ma subordinati al sì del Cipe: 200 milioni di euro. Il piano riformulato incassa i nulla osta e pareri necessari. Mancano il decreto paesistico, da rilasciarsi a cura dell’amministrazione provinciale, e la relativa comunicazione del Ministero dei Beni ambientali. La Provincia, in particolare, dice no sulla scorta del piano territoriale di coordinamento. Non ancora approvato dal consiglio provinciale, ma licenziato dalla giunta.  Il tempo stringe: all’approssimarsi della scadenza dei termini per la presentazione della lottizzazione all’esame del Cipe, la Provincia concede il sospirato nulla osta. Il consiglio comunale di Cassano, all’unanimità, fa il resto, approvando la variante. E’ la fine di luglio del 2004: inizia il cammino nel futuro della lottizzazione targata Sviluppo Italia.

Gianpaolo Iacobini

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