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Lunedì 27 Dicembre 2004

Cassano – Senise dice no al commissariamento


Parla l’ex sindaco Senise: <<Dico no al commissariamento di Forza Italia a Cassano>>.

Gli azzurri cassanesi vivono ore convulse. Del partito che nel 2000 raccolse migliaia di consensi, conquistando Palazzo di città dopo essersi già aggiudicato il collegio provinciale e prima di fare bottino pieno alle Regionali, sembra essere rimasto poco o nulla. Nei giorni scorsi, quasi come a sancire la fine di un’epoca, il coordinatore provinciale dei forzisti, Sergio Bartoletti, ha deciso di affidare le redini della sezione cassanese ad un commissario, Pasquale Saladino. La scelta è stata tuttavia apertamente contestata dal consigliere regionale Raffaele Senatore, che l’ha definita, tout court, <<illegittima>>, perchè <<contraria allo Statuto ed assunta senza ascoltare preventivamente i dirigenti locali>>. Tra questi anche l’ex sindaco e già capogruppo consiliare alla Provincia Roberto Senise. Che ora, sulla scia del presidente della Quarta commissione consiliare regionale, dice: <<Sono contrario al commissariamento>>. Afferma Senise: <<Conosco bene Bartoletti. È una persona di cui stimo le indubbie doti umane e politiche. La sua scelta di commissariare la nostra sezione è perciò per me fonte di grande meraviglia>>. Lo stupore, spiega l’ex primo cittadino, deriva dal <<constatare la mancata inversione di rotta rispetto alle opzioni centralistiche e dirigistiche del passato, che hanno caratterizzato fortemente le gestioni di Leone e Caligiuri. Nulla da obiettare riguardo alla persona dell’amico Pasquale Saladino, ma la nomina di un commissario esterno a Cassano non può essere accettata: chi arriva non conosce i problemi della città e con la sua venuta delegittima, inoltre,i tanti che finora hanno lavorato per il bene del partito>>. Ancora: <<Solo oggi – affonda i colpi Senise – i vertici provinciali e regionali s’accorgono di Cassano. Chiedo: che fine hanno fatto le grida d’allarme lanciate negli anni passati, quando si chiedeva un aiuto per risolvere i problemi del Comune? Leone e Caligiuri sapevano bene che il nostro era il Municipio più forzista d’Italia, come del resto confermato anche dalla mole di voti raccolti nelle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. Eppure, sono rimasti defilati. Hanno voluto disperdere un patrimonio inestimabile, soltanto per salvaguardare personaggi che poco hanno a che fare con la politica>>. Conclusioni: <<Condivido pienamente il pensiero del consigliere regionale Raffaele Senatore, che con il suo intervento ha voluto tutelare da inutili soprusi e prevaricazioni i dirigenti azzurri locali,. Mi auguro ora che il coordinatore regionale faccia chiarezza su quanto avvenuto negli ultimi giorni, se non altro per evitare fughe e diaspore>>. Altrimenti? <<Se si continua così – chiosa Roberto Senise – di Forza Italia a Cassano potremo contare solo i cocci rimasti>>.

Gianpaolo Iacobini

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