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Parla l’ex sindaco Senise: <<Dico no al commissariamento di
Forza Italia a Cassano>>.
Gli azzurri cassanesi vivono ore convulse. Del partito che nel
2000 raccolse migliaia di consensi, conquistando Palazzo di
città dopo essersi già aggiudicato il collegio provinciale e
prima di fare bottino pieno alle Regionali, sembra essere
rimasto poco o nulla. Nei giorni scorsi, quasi come a sancire la
fine di un’epoca, il coordinatore provinciale dei forzisti,
Sergio Bartoletti, ha deciso di affidare le redini della sezione
cassanese ad un commissario, Pasquale Saladino. La scelta è
stata tuttavia apertamente contestata dal consigliere regionale
Raffaele Senatore, che l’ha definita, tout court,
<<illegittima>>, perchè <<contraria allo Statuto ed assunta
senza ascoltare preventivamente i dirigenti locali>>. Tra questi
anche l’ex sindaco e già capogruppo consiliare alla Provincia
Roberto Senise. Che ora, sulla scia del presidente della Quarta
commissione consiliare regionale, dice: <<Sono contrario al
commissariamento>>. Afferma Senise: <<Conosco bene Bartoletti. È
una persona di cui stimo le indubbie doti umane e politiche. La
sua scelta di commissariare la nostra sezione è perciò per me
fonte di grande meraviglia>>. Lo stupore, spiega l’ex primo
cittadino, deriva dal <<constatare la mancata inversione di
rotta rispetto alle opzioni centralistiche e dirigistiche del
passato, che hanno caratterizzato fortemente le gestioni di
Leone e Caligiuri. Nulla da obiettare riguardo alla persona
dell’amico Pasquale Saladino, ma la nomina di un commissario
esterno a Cassano non può essere accettata: chi arriva non
conosce i problemi della città e con la sua venuta delegittima,
inoltre,i tanti che finora hanno lavorato per il bene del
partito>>. Ancora: <<Solo oggi – affonda i colpi Senise – i
vertici provinciali e regionali s’accorgono di Cassano. Chiedo:
che fine hanno fatto le grida d’allarme lanciate negli anni
passati, quando si chiedeva un aiuto per risolvere i problemi
del Comune? Leone e Caligiuri sapevano bene che il nostro era il
Municipio più forzista d’Italia, come del resto confermato anche
dalla mole di voti raccolti nelle elezioni per il rinnovo del
consiglio provinciale. Eppure, sono rimasti defilati. Hanno
voluto disperdere un patrimonio inestimabile, soltanto per
salvaguardare personaggi che poco hanno a che fare con la
politica>>. Conclusioni: <<Condivido pienamente il pensiero del
consigliere regionale Raffaele Senatore, che con il suo
intervento ha voluto tutelare da inutili soprusi e
prevaricazioni i dirigenti azzurri locali,. Mi auguro ora che il
coordinatore regionale faccia chiarezza su quanto avvenuto negli
ultimi giorni, se non altro per evitare fughe e diaspore>>.
Altrimenti? <<Se si continua così – chiosa Roberto Senise – di
Forza Italia a Cassano potremo contare solo i cocci rimasti>>.
Gianpaolo Iacobini |