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<<L’assordante silenzio dell’Amministrazione comunale preoccupa.
Di fronte alla pressante richiesta della difesa di un principio
costituzionale che riguarda la tutela della salute pubblica, non
si riesce ad avere risposte certe, tempestive, rassicuranti. I
ragazzi delle scuole di Sibari, che da più tempo pongono agli
amministratori domande semplici, ottengono in risposta il
nulla>>. Mimmo Roseti, segretario del circolo cittadino di
Rifondazione Comunista, non ha dubbi. A suo dire, sulla vicenda
dell’antenna di telefonia mobile di terza generazione da
installare a Sibari la maggioranza di centrodestra, guidata dal
sindaco Gianluca Gallo, mostrerebbe un atteggiamento <<ambiguo e
deludente>>. <<Non uno degli eletti della maggioranza –
accusa il segretario del circolo “Cosmo Granito” - ha il
coraggio di prendere di petto il problema che i ragazzi pongono:
è ragionevole spostare l’antenna posizionata a ridosso della
scuola e della clinica “Madonna delle Grazie” in un luogo
diverso rispetto all’attuale ubicazione?>> Segue una sfilza di
interrogativi. Chiede Roseti: <<Perché i silenzi? Perché i
ritardi? Perché il bene di una intera collettività deve cedere
il passo agli interessi di un’azienda che, forte di una carenza
di un piano comunale, sceglie ed ottiene l’istallazione di
un’antenna nel nostro territorio ad alta intensità abitativa?>>
A rischio, secondo l’esponente di Rifondazione Comunista, <<il
diritto di cittadinanza>>. <<Se è così che gli amministratori
sibariti, consiglieri ed assessori, rappresentano la loro
comunità e le sue istanze – incalza – non ci può meravigliare se
poi la politica diventa, nell’immaginario collettivo, qualcosa
da evitare e da cui fuggire>>. Obiezione: c’è chi sostiene che
l’antenna della discordia e le pubbliche denunce dei bambini
sibariti altro non siano che tasselli di una evidente
strumentalizzazione. Ribatte Roseti: <<Lasciamo il commento su
tali argomentazioni alla intelligenza di ognuno. Chi vorrà,
saprà valutare da che parte stia realmente la malafede>>. In
ogni caso, Rifondazione Comunista, conferma il segretario del
“Granito”, sarà al fianco di Sibari e dei suoi figli. <<Il
nostro partito – conclude infatti Mimmo Roseti – sostiene la
battaglia di questi giovanissimi cittadini che hanno già chiaro
il loro futuro: la difesa del territorio attiene alla difesa
della qualità della vita, che comincia proprio dalla
prevenzione. Le argomentazioni relative alle responsabilità
della concessione edilizia rilasciata per consentire
l’installazione dell’impianto sono anch’esse da prendere in
considerazione. Per quello che ci riguarda, una buona
amministrazione si può qualificare anche per la possibilità di
ammettere errori commessi oggettivamente. Ma se sbagliare è
umano, perseverare è diabolico. Soprattutto quando l’errore
nuoce alla salute>>.
Gianpaolo Iacobini |