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«La
situazione è gravissima. C’è bisogno della solidarietà di tutta
la comunità internazionale. Anche perché una tragedia di così
vaste proporzioni non si era mai verificata. Neanche in zone
come queste, non nuove a devastanti cicloni e terremoti».
Così don Attilio Foscaldi, direttore della Caritas diocesana di
Cassano, commenta gli effetti del maremoto che ha coinvolto
un’area di 6.000 chilometri e sei meridiani, originato da un
terremoto di magnitudo 9 della scala Richter. <<I nostri uffici
ed operatori – informa don Foscaldi – sono impegnati senza
sosta, nell’ambito delle iniziative promosse a livello nazionale
da Caritas italiana, a convogliare energie, risorse, medicinali
e generi di prima necessità verso le zone colpite dalla
tragedia>>. India, Indonesia, e Sri Lanka i Paesi più devastati
dalla furia della natura. I
primi
contributi già stanziati in loro favore dalla rete
internazionale Caritas ammontano a 1.700.000 dollari. Tra questi
anche i 100.000 euro messi a disposizione da Caritas Italiana. E
proprio alla Caritas Italiana, la Conferenza Episcopale
Italiana, che dal canto suo ha già stanziato tre milioni di
euro, ha affidato la raccolta nazionale. <<Per quel ci riguarda
– aggiunge don Foscaldi, a nome della Caritas diocesana di
Cassano - invitiamo tutti a contribuire con generosità. Per
sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte
tramite versamenti sul conto corrente postale n° 10771871,
specificando la causale “Maremoto Oceano indiano 2004”. Maggiori
informazioni potranno inoltre essere richieste telefonando al
numero 0981 71007, oppure rivolgendosi direttamente ai nostri
uffici di Via vico I Terme, a Cassano centro>>.
Gianpaolo Iacobini |