|
La
presentazione di "Gocce d'Adolescenza", la raccolta di poesia di
Salvatore Genovese, giovane poeta lauropolitano, è stata un
successo di pubblico e di critica. La manifestazione,
organizzata dall'associazione socio politica e culturale
"Nelson Mandela", ha visto la partecipazione di un folto
pubblico. Particolarmente rilevante la presenza giovanile. Erano
presenti, non solo i compagni di scuola, gli amici e i
conoscenti del giovane autore, ma anche giovani che sono stati
attratti da un evento che sentivano vicino alle loro
sensibilità. La manifestazione è stata introdotta dal "padrone
di casa", il dirigente dell'istituto comprensivo di Lauropoli
Antonio Schifino, il quale non si è lasciato sfuggire
l'occasione per sottolineare il ruolo della scuola nella
formazione dei giovani e per esprimere alcuni giudizi, molto
lusinghieri, sulla raccolta di poesie.
Il microfono, poi, è passato a Pietro Maradei, portavoce della
"Mandela", nonché autore della prefazione della raccolta ed ex
insegnante di Salvatore Genovese. Maradei si è soffermato sui
contenuti della raccolta, evidenziando in particolare
l'importanza che nelle poesie svolge la tematica del sogno di un
mondo migliore coniugato con la necessità di un forte impegno
sociale e civile. Alla manifestazione ha presenziato anche
l'assessore alla Cultura della città delle Terme, Daniela
Colonna. Lelia Risolè, redattrice del foglio Esser-ci, che ha
curato l'edizione del libro, ha messo in rilievo le motivazioni
che la hanno indotta ad affrontare questa esperienza. Poi è
stata la volta del "professor" Claudio Dionesalvi. Il docente
che tutti gli allievi della "Troccoli" vorrebbero come fratello
maggiore. Pietro Maradei ha inteso ricordare la sua grande
umanità e il suo impegno politico e sociale che gli ha causato e
gli sta causando problemi personali nei confronti dei quali ha
avuto e continua ad avere una grande solidarietà popolare.
Dionesalvi, autore della postfazione di "Gocce d'Adolescenza",
ha colto l'occasione per allargare lo sguardo sugli aspetti
essenziali della realtà e della storia contemporanea e sul ruolo
dei giovani e dei movimenti alternativi. Poi è stato il turno di
Angelo Rennis, dirigente scolastico del Liceo di Castrovillari,
parlare del giovane poeta. Il preside si è soffermato sui
contenuti di alcune delle liriche presenti nella raccolta. La
manifestazione di presentazione è stata impreziosita dalla
lettura di alcune poesie, recitate da Danilo Ferraro e Francesca
Celiberto, accompagnati al piano dal professore Giacinto
Ciappetta.
Antonio Iannicelli |