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"Provavutta". Degustazione del vino. La prima edizione cassanese
di questa manifestazione è in programma per oggi pomeriggio. Una
cerchia di amici, con il patrocino dell'Amministrazione comunale
cassanese, dell'Ammistrazione provinciale di Cosenza, e con la
collaborazione della Lisa e dell'associazione "Città progresso",
vogliono provare a far rivivere, nei limiti del possibile, alla
città delle Terme gli antichi splendori enologici, quando il suo
vino, frutto del vitigno "Aglianico di Cassano", che si
differenzia dall'Aglianico del Volture, era considerato, non
solo nei paesi del circondario ma in tutta l'Italia, come un
vero e proprio nettare degli Dei. Lo stesso grande poeta latino
Orazio declamava che "l'Aglianico, misurato con il cervello e
bevuto con il cuore, dona alla vita conforto, gioia e fiducia.
Nella città delle Terme, oggi, si vuole lanciare una sfida ai
vini, anche di questo territorio, che si ottengono, nella grande
maggioranza, dal vitigno autoctono "Gaglioppo". Questa sfida
dovrà essere inserita in un prossimo "itinerario del vino", che
anche qui, nell'alta Calabria, deve e può diventare "un
itinerario turistico al di fuori dei vecchi classici schemi". La
manifestazione odierna, quindi, vuole essere un'occasione
turistico culturale, dove non mancheranno certamente i momenti
tesi alla riscoperta degli antichi costumi e delle antiche
tradizioni, con la degustazione, in stands appositamente
allestiti, di tutte quelle prelibatezze che le famiglie
cassanesi preparavano, nei tempi passati, in occasione della
Navitità di Nostro Signore Gesù Cristo. Alle 17, presso il
teatro comunale, è previsto un incontro dibattito sul tema: "Aglianico
di Cassano: Quale Futuro?" al quale parteciperanno enologi e
produttori locali. La serata proseguirà con le esibizioni del
gruppo folkloristico "Città di Cassano" e degli allievi dello
"Studio Danza", diretto da Graziella Ciappetta e Donatella
Tullio.
Antonio Iannicelli |