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Questa volta, a testimoniare e gratificare il percorso
didattico-formativo della Scuola Media di Sibari, c'è stata la
presenza, tanto autorevole quanto gradita, dell'ispettore del
Miur, Salvatore Belvedere. Insieme con lui, tra i testimoni di
una manifestazione che, ormai, non riesce più a stupire tanto è
elevato il livello di quanto proposto, l'assessore alla Cultura
e P.I. del comune di Cassano, Daniela Colonna e l'assessore alle
Finanze, Antony Gioia. Le iniziative cominciano nel primo
pomeriggio con il presepe vivente ed una sottile e
piacevolissima satira religioso-politica che vede impegnati i
potenti della Terra ad accaparrarsi il luogo della nascita di
Gesù. Si passa poi alla mostra dei presepi: in concorso ci sono
anche quelli realizzati dai genitori degli alunni che aspirano,
come quelli della scuola, ad ottenere il primo premio.
Attraversando l'atrio della scuola, il dirigente scolastico,
preside Santino Giuseppe Vitola, accompagna la delegazione degli
ospiti nel salone in cui è allestito il palcoscenico pronto per
la rappresentazione teatrale "Il fantasma di Canterville" tratta
dal romanzo di Oscar Wilde. Si legge drammatizzazione ma, lo
spettacolo che ci propongono gli alunni, è ben altro e molto di
più. I docenti, a cui va ascritto il grande merito di avere
preparato in modo esemplare gli alunni, propongono un musical
che asseconda dramma e commedia in un mirabile mix che promuove
risate e riflessioni tanto intense quanto genuine e sincere. I
più divertiti sono i genitori, gratificati a loro volta dalla
performance davvero encomiabile dei propri figli. Gongola, in
prima fila, il preside Vitola, notando il compiacimento
dell'ispettore Belvedere e dei due assessori comunali, Colonna e
Gioia, visibilmente divertiti dalla rappresentazione teatrale.
I docenti, attenti e tesi, con il copione in mano, pronti ad
intervenire sulle battute degli interpreti (ma non ce ne è stato
bisogno), sciolgono la tensione a fine rappresentazione,
coinvolti nell'applauso sincero e spassionato del salone gremito
fino all'inverosimile. E' il momento dei complimenti, sinceri
come gli auguri per il santo Natale e l'Anno nuovo che sia
all'insegna della Pace, come suggerito dalla bandiera arcobaleno
che campeggia accanto al presepe vivente. Tra pacche sulle
spalle e strette di mano sincere, la sala teatrale si svuota e
la gente affluisce nell'atrio della scuola per fare onore ai
mille intingoli e dolci della tradizione , preparati dalle
famiglie degli alunni. Un segno, anche questo, della grande
partecipazione dei genitori alla vita della scuola. Un obiettivo
non facile da raggiungere ma che, in questa realtà scolastica
non semplice per tanti motivi, è diventato una realtà il cui
merito va al corpo docente ed amministrativo della scuola ed al
dirigente scolastico Santino Giuseppe Vitola.
Franco Maurella |