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Non di sole comunali vive il fronte elettorale cassanese.
Perché in primavera (forse domenica 30 maggio) si voterà anche
alla Provincia per scegliere chi succederà al presidente Antonio
Acri. Il centrosinistra sarà guidato dal parlamentare dei Ds,
Mario Oliverio, mentre la Casa delle libertà correrà con Mimmo
Barile. Che stasera alle 18.30 sarà nella cittadina di Forza
Italia per incontrare dirigenti e basi di An e Udc oltreché Fi.
In città i candidati per il collegio che coinvolge pure Civita e
Frascineto fioccano. Ma è chiaro che l’abbinamento alle
comunali, e le mille polemiche per la scelta del candidato a
sindaco, sottraggono interesse alla corsa per il Palazzo di
piazza XV Marzo.
Sicura la ricandidatura dell’ex sindaco e attuale capogruppo di
Fi in consiglio provinciale, Roberto Senise. Le incertezze sono
state spazzate via dal senatore Antonio Gentile, che proprio a
Cassano ha ufficializzato la scelta. L’uscente ha ringraziato,
lanciando a pieno regime la campagna elettorale. Nessun dubbio
nemmeno sul nome dello Sdi. La “rosa” correrà con le gambe di
Rosetta Console, assessore provinciale ai Trasporti da circa due
anni e mezzo. Lo conferma lei stessa. “Non c’è alcun dubbio.
Dovremo solo presentare la candidatura con una cerimonia
ufficiale, ma non c’è fretta. Si tratta di un passo obbligato
per continuare il lavoro avviato in questi anni”. La terza
certezza si conta nelle fila della Fiamma tricolore, che punterà
sull’ex assessore comunale allo Sport, Salvatore Guzzo. Il quale
chiarisce pure la posizione del suo partito per la presidenza.
“Quasi sicuramente saremo con la Casa delle libertà e quindi con
Domenico Barile. Manca ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero
esserci sorprese. Anche se a livello nazionale le cose stanno
seguendo una strada diversa. Come alle politiche, alle regionali
e alle comunali, alle elezioni provinciali la Fiamma tricolore
sarà sui palchi per proporre un programma serio, denunciare gli
errori e orrori consumati sinora, anche dal centrodestra”. La
quarta e ultima certezza giunge con l’Udc, che punterà sul
leader della Confagricoltura cassanese, Mario Guaragna, tra i
fondatori del partito a livello locale. Circolante da giorni, il
nome è diventato ufficiale ieri sera dopo il via libera convinto
degli amici di Civita e Frascineto, a cominciare da Pasquale
Bruno, candidato nel ’99 dell’allora Ccd, ora responsabile dell’Udc
a Frascineto.
Col candidato dell’Unione di centro si esauriscono i nomi
ufficiali. Gli altri partiti discutono ma per il momento
preferiscono evitare annunci. A cominciare da An, dove filtra
siano in due a correre per l’unico posto. Circolano con
insistenza i nomi di Luciano Papasso e Liborio Marranghelli,
entrambi ex responsabili del Circolo di Sibari.
Bocche serrate negli ambienti dei Democratici di sinistra. Il
segretario cassanese, Armando Bloise, precisa che non è
cominciata nemmeno la discussione, e che nomi nemmeno ce ne
sono. Smentisce categoricamente e anche un po’ sdegnato la
possibilità di puntare su un candidato debole per favorire
qualche “amico”, o “amica”. Parole che sembrano confermate dalle
indiscrezioni che spingono per una candidatura di Luigi Adduci.
Ma la “quercia” pare conti anche rivendicazioni dei compagni di
Civita e Frascineto.
Niente di niente tra le fila della Margherita, dove si sa solo
che ci saranno due liste parallele e non una sola. Il segretario
provinciale, Mimmo Bevacqua, ieri in città per la riunione di
centrosinistra sulle comunali, confessa che le scelte sono
legate alla corsa al Municipio, e per conoscere qualche nome
“caldo” rinvia alle prossime settimane. “Entro il 20 febbraio ne
sapremo di più”.
Domenico Marino |