|
In solitaria
verso le urne: i socialisti riformisti annunciano la
presentazione del proprio programma elettorale.
Lo avevamo già fatto una volta, salvo poi ripensarci. Adesso
tornano alla primitiva impostazione: i socialisti riformisti
pronti a sfidare l’inerzia del centrosinistra ed a correre da
soli verso il traguardo delle elezioni di primavera.
<<Abbiamo constatato con amarezza – dichiara Enzo Cersosimo,
coordinatore dei socialriformisti – che gli sforzi da noi
compiuti per pervenire alla formazione di un unico schieramento
di tutte le forze democratiche per sconfiggere il centrodestra
non hanno sortito i risultati sperati, per le divergenze
esistenti tra i partiti che si richiamano al centrosinistra>>.
Critiche specifiche: <<E’ notorio – afferma Cersosimo – che ogni
partito ha un suo candidato a sindaco e non intende recedere
dalla sua scelta, come altrettanto notoria è la circostanza per
cui gli oligarchi cosentini tendono ad assoggettare le scelte
cassanesi ai loro calcoli di potere, che presuppongono la
spartizione dell’area provinciale>>. Non basta: <<I partiti del
centrosinistra – aggiunge il coordinatore dei socialisti
riformisti – si sono divisi sul documento che avrebbe dovuto
sancire principi comuni all’intera coalizione. Si sono invece
ritrovati uniti nel sostenere che l’indicazione del sindaco
appartiene ai partiti, senza alcun diritto, per la società
civile, di interloquire: bella democrazia>>. Contromosse:
<<Invitiamo gli elettori ad una valutazione della situazione. I
cassanesi devono essere arbitri del proprio destino. Lunedì
prossimo, alle 18, nei saloni delle Terme sibarite, presenteremo
alla città il nostro programma>>.
Altre notizie dal centrosinistra: il segretario regionale dello
Sde, Pasquale Tricoci, invita il coordinatore del centrosinistra
cittadino, Alfredo Campanella, a non tradurre in realtà
l’ipotesi di abbandonare la guida del coordinamento per la
mancanza di chiarezza all’interno della coalizione. <<Invito
Campanella – dice Tricoci – a non lasciare l’incarico, in un
momento così delicato della vita politica. La passione e
l’impegno da sempre mostrati non possono trasformarsi in
sconforto. Mi auguro che Campanella possa decidere di rimanere
al suo posto e convocare, come concordato, nel giro dei prossimi
dieci giorni, la riunione per la designazione del candidato a
sindaco e la presentazione del programma elettorale>>.
Alle urne, alle urne: la febbre sale.
Gianpaolo Iacobini |