|
La
sfida del Forum: apertura al confronto sui temi della politica.
Faccia a faccia tra Chiesa, movimenti, amministratori pubblici,
partiti. Si discuterà di etica, socialità e progettualità nella
Sibari capitale della Calabria citeriore.
Quelli che sognano un’altra politica, altri modi d’essere dei
partiti e delle istituzioni. Quelli che vengono dal mondo del
volontariato, laico e cattolico. Quelli che sostengono la
necessità di porre l’etica a base delle scelte che contano. In
una parola, il Forum delle associazioni. Nei giorni in cui i
partiti litigano sul rapporto da avere con la società civile,
senza che peraltro la società civile abbia neppure ancora
bussato alle porte dei partiti, il Forum prosegue nel suo
cammino e promuove un’iniziativa dirompente: far entrare
nell’arena della discussione i soggetti protagonisti della vita
della Calabria citeriore nel luogo simbolo del comprensorio,
Sibari.
Come nasce l’iniziativa: non è ancora autunno quando il Forum
traccia la linea del confronto con i partiti e le istituzioni.
Le idee non mancano. Viene individuato il sentiero. Così
novembre si porta via la prima tappa, ovvero l’incontro sulle
ragioni del dialogo, animato da don Armando Matteo. <<Il dialogo
– commenta in quell’occasione don Matteo – genera vita, e come
ogni generazione comporta un percorso segnato anche dalla lotta
e dalla fatica>>. Il messaggio trova orecchie attente. Monsignor
Domenico Graziani, vescovo della Diocesi e garante del Forum,
propone: presto un pensatoio diocesano per formulare un
programma di sviluppo per i territori della Sibaritide e del
Pollino, contribuendo così alla formazione di una giovane classe
dirigente. <<La Camaldoli cassanese>>, la chiama il vescovo
garante, che fa proprio il suggerimento di arrivare
all’appuntamento passando sotto lo striscione di un traguardo
intermedio: gettare immediatamente, come seme che si spera possa
essere fecondo, le basi del dialogo tra le forze vive della
società e chi la società dovrebbe rappresentare. Nasce “Politica
oggi: etica, socialità e progettualità”. Obiettivo: avviare il
confronto tra Chiesa, associazioni, movimenti, amministratori
pubblici, rappresentanti politici. La pattuglia logistica,
guidata dal portavoce del Forum, Pietro Maradei, sceglie Sibari:
non sarà ancora provincia, o forse non lo sarà mai, ma gli
impulsi che la storia tramanda ed il presente rafforza vengono
trasformati in segnali per il futuro. Organizzano le 26 sigle
raccolte sotto l’ombrello del Forum. Programma: la
manifestazione avrà luogo sabato prossimo, 14 di febbraio. I
lavori, che si svolgeranno nei saloni della scuola elementare
sibarita, avranno inizio alle 17. Alla telegrafica introduzione
di Maradei, faranno seguito le sintetiche testimonianze degli
angeli del volontariato. Subito dopo, spazio agli interventi
degli ospiti, tutti con radici ben salde nella Sibaritide e nel
Pollino: parlamentari, consiglieri ed assessori provinciali e
regionali, sindaci, presidenti di Comunità montane. Uniche
regole, valide per tutti: attenersi al tema, non sforare il
tetto dei cinque minuti. Vigilerà il coordinatore, il
giornalista Martino Zuccaro.
Gianpaolo Iacobini |