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C’era
un convegno. Lo avevano organizzato, in collaborazione, il Forum
delle associazioni e la Diocesi di Cassano. Insieme, avevano
chiamato a raccolta non solo le associazioni ed i movimenti del
comprensorio, ma anche e soprattutto politici ed amministratori
della Calabria citeriore. Simbolico il luogo: Sibari. L’incontro
s’è tenuto sabato scorso. Ne è emersa la volontà a
riappropriarsi della politica.
Cronaca. In apertura, le assenze. Amministratori e politici
quasi snobbano l’appuntamento. Rispondono presente solo il
deputato Mario Oliverio, il consigliere regionale Mario Albino
Gagliardi, l’assessore provinciale Rosetta Console, i
consiglieri provinciali Mario Melfi e Franco Veneziano, i comuni
di Amendolara, Corigliano ed Oriolo. Assenti giustificati
l’assessore provinciale Donatella Laudadio, il consigliere
regionale Franco Pacenza, il consigliere provinciale Roberto
Senise. Poi più nessuno: tutti in tutt’altre faccende
affaccendati. A discutere di etica, socialità e progettualità
nella politica d’oggi restano comunque in tanti. Ci sono le
associazioni cassanesi, c’è il Vescovo, monsignor Domenico
Graziani, con diversi parroci. Ci sono i rappresentanti di
associazioni del territorio, come “Il riccio”, il circolo
culturale “Cammarata”, “Reteambiente Calabria”.
Si comincia: sarà una maratona. Giudice di gara, nei panni di
coordinatore dei lavori, il giornalista Martino Zuccaro. Pietro
Maradei, portavoce del Forum, traccia i solchi su cui scivolerà
lenta la serata. Provocatoriamente: c’è spazio per l’etica nella
politica? Seguono testimonianze dal mondo del volontariato.
Quindi, il dibattito. Oliverio prova a rovesciare l’impostazione
del discorso. <<Non può esistere – dice – una politica priva di
etica. Il problema, piuttosto, è come affermare nella dimensione
moderna i valori dell’etica>>. Mario Melfi propone un ritratto:
<<L’etica – afferma – deve essere la ricerca del giusto
equilibrio nella gestione della res publica>>. Ferdinando Laghi,
primario ospedaliero noto per il suo impegno in campo
ambientalista, richiama <<la dicotomia tra associazioni e
partiti>> e ricorda: <<La politica è delle persone>>. Franco
Veneziano concorda: <<La politica è del cittadino>>. Mario
Albino Gagliardi, sottolineando la valenza dell’impegno della
Chiesa nel sociale, chiude la seconda ora di confronto. Si
prosegue con gli interventi di Salvatore Frasca, Elena Ferrari,
Dino Pittelli, Rosetta Console, Francesco Tricoci. Chiude Aldo
Viola: <<Eticità significa riappropriarsi della capacità di
decidere>>.
Suggestioni e spunti: finiscono al centro delle riflessioni
conclusive, affidate a monsignor Graziani. <<Il Forum – commenta
il Vescovo – è nato da un’esigenza di unità e vuole essere
spazio di comunicazione. Abbiamo voluto questo incontro per
superare l’immagine di separazione che s’era venuta creando: non
vogliamo sostituirci a niente ed a nessuno. I partiti sono uno
strumento indispensabile della democrazia, ma la politica, cui
vogliamo restituire un’anima, non è di nessuno in particolare.
Il catastrofismo porta a scioperare nel presente. Noi non
scioperiamo, ma sogniamo di mettere in rete le potenzialità
inespresse di questa terra>>.
È sera. Si torna a casa. L’avventura continua.
Arturo Monaco |