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"Il
trasporto ferroviario in Calabria, il corridoio jonico e i
collegamenti nazionali" sono stati i temi dominanti
dell'incontro tenutosi, martedì scorso, nella sede reggina di
Trenitalia, dove hanno partecipato l'assessore regionale
calabrese ai Trasporti, l'onorevole Stillitani, l'assessore
provinciale di Cosenza ai Trasporti, Rosetta Console il senatore
Crinò, il consigliere regionale Numera, i rappresentanti
nazionali e regionali di Trenitalia, i rappresentanti sindacali
di categoria e i rappresentanti del Comitato spontaneo di
Salvaguardia dei servizi di Trasporto Ferroviario della linea
jonica.
L'assessore Console, si legge in un comunicato diramato
dall'assessore ai Trasporti dell'amministrazione di piazza XV
marzo, "dopo aver evidenziato le notevoli carenze dell'attuale
sistema di trasporto ferroviario, ha sostenuto la necessità di
sviluppare una nuova metodologia di lavoro, attraverso la quale
realizzare il necessario raccordo istituzionale, indispensabile
per un'efficiente pianificazione del sistema e una opportuna
programmazione delle risorse". L'amministratore cosentino ha
tenuto a evidenziare le sofferenze che le popolazioni della
fascia jonica calabrese logorate e debilitate dai continui
disagi e dalle enormi difficoltà, sono costrette a sopportare e
ha sottolineato "gli evidenti ritardi di un'azione di governo
frequentemente insensibile alle intime esigenze, ai profondi
bisogni, alle manifeste aspettative della comunità locale".
L'assessore Console, nel sottolineare il senso civico dimostrato
dall'amministrazione provinciale cosentina e da tutte le
popolazioni della fascia jonica, ha sostenuto che "alle
legittime richieste che vengono da quest'area bisogna dare
concrete e urgenti risposte". L'assessore al Traffico della
provincia bruzia, prima di concludere il suo intervento, ha
consegnato ai rappresentanti di Trenitalia e della regione
Calabria "una piattaforma rivendicativa di proposte di servizi
(nuove istituzioni di servizi, miglioramento e integrazione di
quelli esistenti) per la quale è stata richiesta un'esplicita e
ufficiale risposta". Per l'assessore Console spetta
all'assessore regionale "l'onere di garantire il rispetto di
diritti allo stato negati, pregiudizievoli al conseguimento di
un adeguato livello della qualità della vita nella nostra realtà
territoriale nonostante gli evidenti disagi da più tempo
denunciati".
Tutti gli intervenuti, nell'incontro di martedì, si sono detti
d'accordo che dal tavolo "dovrà emergere la volontà di
alimentare uno sforzo comune finalizzato al miglioramento delle
condizioni del trasporto pubblico locale e, in particolare, del
trasporto ferroviario che rivela un consistente gap e una iniqua
politica degli investimenti, in crescita nelle altre aree del
Paese e inesistente nel nostro territorio regionale,
evidentemente abbandonato e per nulla considerato".
Antonio Iannicelli |