bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

Giovedì 12 Febbraio 2004

Cassano - Critiche anche alla gestione commissariale Processo "Tamburo" il centrosinistra bacchetta il Comune


Il coordinamento dei partiti del centrosinistra continua nei suoi incontri. Nella riunione di martedì scorso, ha dato mandato al coordinatore, il rifondino Alfredo Campanella, di organizzare in tempi brevissimi una riunione nella quale definire compiutamente il profilo programmatico della coalizione e avviare la discussione sui criteri che porteranno alla individuazione della leadership e del candidato a sindaco. Nella stessa riunione, e dopo un'ampia e approfondita discussione, i rappresentanti del centrosinistra cassanese hanno redatto iun documento sulla mancata costituzione di parte civile del Comune al processo scaturisto dall'operazione "Tamburo". "La notizia apparsa di recente sulla stampa locale - si legge nel documento - relativa alla mancata costituzione di parte civile del Comune di Cassano Jonio, pur essendo individuato parte offesa dalle autorità inquirenti nel procedimento penale c.d. "Tamburo" allarga il fossato scavato dalla gestione commissariale e la collettività cassanese. Sicchè una importante occasione che avrebbe potuto rappresentare per Cassano una forte e rigorosa testimonianza della presenza dello Stato, della capacità di tutela e di contrasto da parte delle istituzioni municipali alla criminalità organizzata, della reattività democratica nei confronti dei fenomeni mafiosi, è stata inspiegabilmente e ingiustificatamente sciupata. Sorprende infatti che il commissario prefettizio, nonostante i pesanti e gravi rilievi avanzati da rappresentanti parlamentari del centrosinistra, non abbia ancora reso pubblici i motivi e le ragioni di tale decisione".
"Avevamo ritenuto sin dal primo momento dell'insediamento che una attenta e rigorosa gestione commissariale, proprio perché sganciata da interessi territoriali locali, avrebbe potuto lanciare precisi segnali sul piano del rigore, della legalità amministrativa e contabile. Ma a distanza di oramai molti mesi, non ci resta che registrare con estrema amarezza che la sciatteria amministrativa e contabile continua a contraddistinguere la pubblica amministrazione cassanese e che i cassanesi continuano a percepire Palazzo di Città come luogo di pratiche clientelari tipiche delle peggiori gestioni. Accanto a questo grave episodio - prosegue la nota - di totale indifferenza nei confronti dei problemi del contrasto alla criminalità organizzata, si aggiunge un incomprensibile comportamento rispetto ai problemi del risanamento finanziario dell'Ente. Il Comune è amministrato senza uno straccio di bilancio, senza che sia stata fatta chiarezza e luce sulle partite fuori bilancio e si rinvia il tutto ad improbabili provvedimenti risolutori che vengono solo preannunciati e mai assunti. Fino a quando Cassano potrà tollerare un siffatto comportamento? Il centrosinistra avvierà nei prossimi giorni una iniziativa per sensibilizzare sulle responsabilità dell'attuale gestione commissariale gli organi di controllo preposti: prefettura, Corte dei Conti, ministero degli Interni, presidenza del Consiglio.

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

|top|

© Copyright 2002 - 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it