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Il segretario regionale dell'associazione magistrati tributari,
sezione Calabria, Antonio Gaetani, dalla città di Cassano Ionio,
dove risiede, ha commentato l'evento riguardante
l'inaugurazione, registratasi per la prima volta, in Italia e in
Calabria, dell'anno giudiziario tributario. Esponente
dell'importante organismo, ha tenuto a ribadire che
l'associazione, sin dall'atto della sua costituzione, è
impegnata a realizzare pari dignità dei giudici tributari,
riconoscendo a tutti la possibilità di concorrere agli incarichi
di presidente e di vicepresidente di sezione sulla base del
positivo accertamento da parte del consiglio di presidenza, in
considerazione della laboriosità, della professionalità,
diligenza e attitudine dei singoli giudici. Secondo Gaetani, la
formazione permanente dei magistrati tributari, rappresenta un
costante impegno dell'associazione di categoria; che attraverso
i propri organi si sta attivando affinché venga modificato
l'articolo 11 del Decreto legislativo n. 54/92 e quindi venga
eliminato il termine di durata dell'incarico, come del resto, ha
sottolineato, era previsto dal Dpr 26 ottobre 1972, n. 636. La
tutela dell'indipendenza e della dignità della funzione dei
giudici tributari, secondo il segretario dell'Amt, richiede che
siano predisposte e assicurate strutture materiali e condizioni
idonee di lavoro. Occorre, insomma, secondo Antonio Gaetani,
garantire ad ogni struttura una sistemazione logistica adeguata
alle proprie esigenze, onde prevenire condizioni di difficoltà
che possano incidere in modo sostanziale sulla propria attività.
Una particolare attenzione, ha aggiunto, va riservata alla
commissione tributaria provinciale di Cosenza, propria a causa
della inadeguatezza logistica in cui versa, che potrebbe
determinare un blocco dell'attività giurisdizionale. Nonostante
l'attività svolta e i risultati ottenuti, la giurisdizione
tributaria, ha sostenuto il segretario regionale
dell'associazione magistrati tributari della Calabria, rimane
quella meno considerata, se si raffronta con quella degli altri
giudici onorari. Tuttavia, ha concluso Antonio Gaetani,
l'associazione di cui mi onoro di far parte, è impegnata nella
difesa e tutela dell'autonomia del consiglio di presidenza della
giustizia tributaria, che rappresenta l'istituzione di
autogoverno posta a tutela dell'indipendenza dei giudici
tributari. Essa, ha evidenziato, non si sottrae, nel rispetto
dei diversi ruoli, all'esercizio di un'azione di stimolo e di
suggerimenti senza assumere posizioni in difesa corporativa
d'interessi o convincimenti contingenti di singoli associati.
Tutto ciò, inquadrato in un'ottica di rapporto equo e
trasparente fra cittadino e fisco.
Mimmo Petroni |