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(AGI) – Cosenza, 12 gen - Sarà presentato alle 17 di domani sera
nell’aula Dioniso dell’Università della Calabria il saggio
letterario La vendetta narrativa di Nicola Misasi. Calabria e
letteratura tra Otto e Novecento curato dallo studioso cassanese
Domenico Marino per i tipi dell’editore Periferia. La
manifestazione prevede gli interventi del professore Nicola
Merola, docente di Letteratura italiana Moderna e contemporanea
all'Università della Calabria, della ricercatrice dell’Unical
Monica Lanzillotta, e dell’autore della monografia dedicata
all’intellettuale cosentino. È previsto anche un dibattito col
contributo dei presenti.
La monografia di Marino dedica particolare attenzione
all’impegno, che caratterizza l’intera produzione misasiana,
riconoscendo nell’autore di Senza dimani un figlio di Calabria
interessato a riscrivere presente e passato della sua terra,
fotografati in maniera distorta da una storiografia, una
tradizione e una letteratura che non sono andati oltre uno
strato superficiale e quindi non hanno colto la verità. Partendo
dalla realtà nazionale non solo culturale a cavallo tra Otto e
Novecento, Marino analizza la Calabria, raccontandone la realtà
sociale e politica prima che letteraria. Un’introduzione
necessaria per aprirsi all’opera di Nicola Misasi, che prende
spunto dalla drammatica situazione calabrese successiva al
risorgimento per riconoscere nel brigantaggio una risposta
inevitabile di un popolo troppo fiero per non ribellarsi alla
prepotenza degli invasori, all’ingordigia dei nuovi signori,
alle difficoltà di un presente italiano cui finisce per essere
preferito il passato borbonico. (AGI) |