|
Pdci – Udc: nessun accordo, solo l’avvio di un confronto sui
mali di Cassano.
Il giorno dopo, viaggio alla scoperta dei rapporti che
intercorrono tra due forze geneticamente antitetiche, l’Udc ed
il Pdci, accomunate tuttavia dall’ispirazione di fornire
risposte comuni ai tanti guai patiti dalla città. A segnalare
l’esistenza di una possibile intesa, con toni da denuncia, era
stato il coordinatore del centrosinistra, Alfredo Campanella.
Parlano adesso i diretti interessati.
In casa comunista bocche cucite. Non si nasconde un certo
fastidio per il fatto che conversazioni informali e private
siano finite in cronaca. Ad ogni modo, per il momento nessun
commento. Pino Clausi, segretario dei comunisti italiani, si
limita a non confermare ed a non smentire le indiscrezioni.
<<Considerata la gravità delle questioni che interessano Cassano
– dice Clausi – siamo favorevoli ad un confronto quanto più
ampio possibile>>. Nei prossimi giorni, ad ogni modo, il Pdci
vedrà riunirsi i propri quadri dirigenti: a loro il compito di
assumere una presa di posizione ufficiale sulla vicenda.Sulla
stessa lunghezza d’onda Gianluca Gallo, segretario dello
scudocrociato. <<A Cassano – commenta Gallo – è necessario
ripartire da un momento di pacificazione generale. La società
civile deve fare un passo avanti. È indispensabile che le
persone serie, economicamente indipendenti rispetto alla
politica, desiderose ed in grado di contribuire al miglioramento
del livello della qualità della vita, si incontrino e
discutano>>. Al riguardo, precisa Gianluca Gallo, <<l’Udc si
pone come terreno di confronto per tutti gli uomini di buona
volontà>>. E i presunti legami con il Pdci? <<Al momento –
risponde il leader dello scudocrociato – non c’è nulla, ma se il
Pdci dovesse condividere la necessità di una politica nuova e
diversa, ben venga il dialogo anche tra noi>>.
Gianpaolo Iacobini |