|
Il
centrosinistra denuncia i presunti disservizi e disagi della
sanità cassanese.
L’ospedale che c’è e che mai aprirà i battenti ospitava un
poliambulatorio, la postazione del 118, la guardia medica. Nei
progetti d’un tempo, erano previsti un reparto di
riabilitazione, un’unità per dializzati, un hospice per malati
terminali. Sostiene il centrosinistra: il poliambulatorio
funziona a singhiozzo, la guardia medica è stata trasferita, i
dializzati sono costretti ad emigrare altrove, dell’hospice non
si parla più. Parla Alfredo Campanella, coordinatore dell’asse
Ulivo – Prc.
La protesta nasce quasi per caso. <<Giovedì scorso – racconta
Campanella – il centrosinistra s’era riunito per discutere del
piano regolatore generale. L’assenza di alcuni tecnici ha
causato il rinvio della discussione alla prossima settimana,
aprendo la strada al confronto in tema di sanità. Ne è scaturito
un quadro allarmante, che necessita di interventi urgenti da
parte della direzione dell’azienda sanitaria di Rossano>>. Che
cosa, secondo il centrosinistra, non andrebbe? Campanella
snocciola l’elenco con rapidità impressionante. <<Abbiamo
condotto un’indagine sui servizi sanitari territoriali – spiega
– e ne abbiamo ricavato quanto segue: il poliambulatorio soffre
di gravi carenze: è difficile persino telefonare. La guardia
medica, tra le successive proteste e senza che la popolazione ne
venisse informata, è stata trasferita negli uffici della
delegazione municipale di Lauropoli. Le visite specialistiche
non vengono assicurate con la dovuta continuità, a discapito
della sanità pubblica ed a solo vantaggio di quella privata>>.
Proposte: <<Invitiamo i vertici dell’azienda sanitaria rossanese
– continua Campanella – ad adottare le opportune iniziative per
ripristinare la normalità delle cose>>. In più, all’azienda
sanitaria viene offerta un’idea da valutare. <<Ci risulta –
aggiunge il coordinatore del centrosinistra – che in città vi
siano circa 60 persone afflitte da disturbi malati, costrette a
recarsi, per le necessarie cure, nei centri di Castrovillari e
Trebisacce. Crediamo sarebbe il caso di distaccare, all’inizio
settimanalmente, un nucleo di specialisti proprio nei locali del
poliambulatorio per puntare, in seconda battuta, all’apertura di
un centro d’igiene mentale proprio a Cassano>>.
S’attendono ora le risposte dell’asl. Intanto l’attività del
centrosinistra proseguirà sul versante squisitamente politico.
Stasera, alle 18.30, i partiti della coalizione incontreranno
una delegazione dei socialisti riformisti, vicini alle posizioni
dell’ex senatore Salvatore Frasca. Nei giorni scorsi i
socialisti riformisti avevano annunciato la rottura delle
trattative con l’Ulivo. <<Lo abbiamo appreso dalla stampa>>,
ribatte Campanella, <<ma non abbiamo ricevuto, in merito, alcuna
comunicazione ufficiale. Siamo dunque fermi alla richiesta di
incontro fattaci pervenire dagli stessi socialriformisti.
Stasera avvieremo il confronto e chiederemo lumi anche sulle
recenti esternazioni>>.
Gianpaolo Iacobini |