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I socialisti riformisti fanno pace con il centrosinistra e
siedono al tavolo del coordinamento. Alle porte della
coalizione, intanto, bussano i militanti del comitato “Cittadini
per l’Ulivo”. Il coordinatore Campanella, però, non apre.
Oggi mi diverto: articolo senza rete. È la cronaca dell’incontro
che ha visto il centrosinistra, coordinato dal comunista
vegetariano Alfredo Campanella, riallacciare i fili del dialogo
con i socialisti riformisti, vicini alle posizioni dell’ex
senatore Frasca. Racconto. Presenti tutti, al gran completo: Rc,
Ds, Sde, Udeur, Verdi, Margherita e poi loro, gli ospiti, i
socialriformisti. Nutrita rappresentanza, guidata dal
coordinatore cittadino Enzo Cersosimo. Campanella introduce,
illustra i progressi della coalizione sui programmi. I
socialisti ascoltano, annotano, dichiarano: siamo per il
centrosinistra. E’ questa, dicono, la nostra collocazione
naturale. Via libera, dunque, in sede provinciale, alla
candidatura di Mario Oliverio. indipendentemente da quel che
succederà a Cassano. Si apre il dibattito. La discussione sfiora
appena i complicati rapporti tra presente e passato. I Ds, lieti
del riavvicinamento, annunciano l’intenzione di chiamare le
federazioni provinciali a spendere una parola sulla vicenda.
D’improvviso, qualcuno ricorda e chiede: scusate, ma voi
socialisti riformisti non avevate annunciato, in settimana,
l’intenzione di correre da soli? Le cronache confermano, gli
uomini smentiscono: è stata la stampa, sostiene tosto un
dirigente socialriformista, ad aver travisato le reali
intenzioni del movimento.
Chiuso il siparietto, si torna a casa: alla prossima riunione i
socialisti riformisti dovrebbero riprender posto al tavolo del
coordinamento. Voci ufficiali: <<L’incontro – dice Campanella il
rosso, cui il giorno dopo le denunce sui disservizi della sanità
cassanese un incidente sul lavoro ha ridotto a mal partito una
gamba (consiglio: tocchi ferro, signor coordinatore) – è stato
interlocutorio. È stato solo il primo passo, importante, per
riavviare il discorso sui temi programmatici. Non si è entrati
nel merito dei problemi. Credo lo faremo presto>>.
Nel frattempo, spazio ai casi irrisolti: ieri sera, a Cosenza,
riunione collegiale del centrosinistra. Presenti le
delegazioni, locali e provinciali, dei singoli partiti. Nessun
invito al coordinatore. Campanella: <<Le federazioni non tengono
in alcun conto quel che succede in città>>. Ancora: a Cassano è
sorto il comitato “Cittadini per l’Ulivo”. Lo guida Liborio
Piscitelli, fino al maggio scorso assessore forzista nella
giunta di centrodestra capeggiata da Roberto Senise. I cittadini
ulivisti hanno inviato ad alcuni partiti del centrosinistra ed
al coordinatore una lettera in cui ricordano d’essere, ad ogni
livello, uno dei pilastri dello schieramento, <<prendendo
parte>>, così scrivono, <<ai coordinamenti esistenti ad ogni
livello>>. Replica di Campanella: <<Non ho parole per commentare
l’incommentabile>>.
Niente da aggiungere, ragazzi. Il caso è chiuso, ma si riaprirà
nei prossimi giorni. Altrimenti, che caso sarebbe?
Gianpaolo Iacobini |