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Tempo
di festa: Lauropoli festeggia la sua Madonna.
La prima volta fu nel corso del XVIII secolo, quando la duchessa
Laura Serra intitolò la chiesa Madre del paese appena sorto alla
Purificazione della Vergine. Da allora i lauropolitani non hanno
mai mancato un appuntamento con la loro Signora dei cieli. Anche
quest’anno, dunque, festeggiamenti, religiosi e civili, in
grande stile, soprattutto grazie all’impegno dell’instancabile
parroco della Presentazione del Signore, don Pietro Martucci. Il
programma religioso, avviato sin da domenica scorsa con la santa
messa ed la festa della pace, proseguirà con i momenti di
preghiera mattutini, riservati ai ragazzi delle locali scuole
dell’obbligo. Lunedì prossimo, invece, alle 10 solenne
concelebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo, monsignor
Domenico Graziani. A seguire, alle 11, processione per le vie
del paese, sulla scia delle note della banda “Santa Cecilia”,
diretta dal maestro Salvatore Gaetani. Faranno da contorno le
manifestazioni civili: domenica primo febbraio, nel pomeriggio,
apertura con un triangolare di calcetto, quindi, alle 17.30, il
centro sociale anziani presenterà la seconda edizione della
“Cinta Votiva”. Gran finale, anche in questo caso, lunedì due
febbraio: alle 21, su corso Laura Serra, direttamente dagli anni
’60, concerto della band “Il giardino dei semplici”. Alle 23,
infine, luci nella notte, con i tradizionali fuochi pirotecnici.
Comunicazioni di servizio: la messa del 2 febbraio sarà
trasmessa da TeleCassano. Il quotidiano novenario viaggerà
invece sulle frequenze di Radio Sibari Sole, per agevolarne
l’ascolto da parte degli ammalati. Ancora: i volontari della
Misericordia assicureranno il trasporto in chiesa ad infermi e
malati, mentre durante il concerto conclusivo i volontari del
centro “San Martino” e del centro sociale anziani offriranno al
pubblico dolciumi, grespelle ed un bicchier di vino, nell’atrio
del palazzo della duchessa Serra.
Gianpaolo Iacobini |