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"Stiamo
lavorando! A differenza di altri che litigano per il solo motivo
di accrescere la propria visibilità, noi stiamo operando
alacremente per la rinascita di questo paese, per la difesa dei
diritti dei suoi cittadini e per ristabilire i principi basilari
della legalità. Le ultime iniziative, il convegno di sabato
scorso sulla riserva naturale della Foce del Crati e la
richiesta di controllo della rispondenza delle tariffe per la
copertura del servizio acquedotti inoltrata, stamattina, al
presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune, ne
sono la dimostrazione". Franca Peruzzi, leader incontrastata del
circolo cassanese della Margherita, che incontriamo nel suo
studio medico non si nasconde, anzi, superate le prime
titubanze, sembra un fiume in piena difficile da contenere. Il
leader dei diellini cassanesi va fiero del lavoro politico,
frutto di studi approfonditi e di rinunce, che il suo gruppo sta
svolgendo sul territorio della città delle Terme. Parlando del
convegno di sabato scorso all'Auditorium della parrocchia Sacri
Cuori di Lauropoli, sul tema ambientale della foce del Crati
afferma: "E' stato un convegno che ha visto come relatori tre
validissimi giovani e un parterre attento, coinvolto e
soprattutto composto da loro coetanei. Abbiamo dato la
possibilità a tanti giovani, e non solo a loro, di poter
conoscere un patrimonio ambientale di inestimabile valore che
dai più, fino all'altro giorno, era disconosciuto e molte volte
anche oltraggiato". Che le giovani generazioni vivano a Cassano
un disagio, non solo ambientale, è cosa risaputa. La Margherita
cassanese avverte - almeno così sostengono - e coglie questo
disagio. Dà stimoli e opportunità affinché i giovani possano
confrontarsi con tematiche e problemi che li riguardano da
vicino. "A Cassano esistono capacità e intelligenze per gestire
il proprio territorio e per pretendere che questo sia
rispettato", afferma con convinzione Franca Peruzzi. L'altra
iniziativa riguarda il canone dell'acqua riferito al 2003. I
diellini, dopo aver peso visione della determinazione n°883 del
2003 e del bilancio comunale dello stesso anno, sostengono che
l'entrate previste (1.735.000,00 Euro) sono superiori al costo
effettivo del servizio (1.400.000,00 Euro). Questione, questa,
già sottoposta agli inizi dello scorso dicembre al commissario
prefettizio. Non avendo ricevuto risposta, ora si rivolgono al
presidente del collegio dei revisori dei conti, Giuseppe Aloe,
al quale chiedono una verifica. La Margherita ritiene che i
cittadini debbano pagare, ma non più del dovuto. Non poteva
mancare, infine, uno sguardo sugli ultimi avvenimenti che hanno
interessato la Sibaritide e che hanno portato su questo
territorio gli stati maggiori dei partiti del centrosinistra. La
Peruzzi è fortemente critica sull'operato di qualcuno.
"Non è più accettabile che chi avrebbe la possibilità politica,
considerato il suo ruolo istituzionale, di prevedere accadimenti
che vanno contro questo territorio si ribelli e insceni proteste
solo a fatti già avvenuti", dice la Peruzzi, rivendicando per la
Margherita la leadership del centrosinistra cassanese. Lei, al
momento, non è candidata a sindaco.
Antonio Iannicelli |