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Ci si comincia seriamente a muovere. I blocchi di partenza
cominciano a essere occupati in attesa che lo starter dia
l'avvio alla competizione che interesserà nella prossima
primavera o agli inizi dell'estate la città delle Terme. Non
sarà una semplice gara di velocità in cui basterà arrivare primi
al traguardo. Chi la spunterà dovrà dimostrare, poi, invece,
grandi doti di passista. Tante, infatti, saranno le difficoltà
che sarà chiamato a superare per evitare che si possa ripetere
quello che è accaduto ai suoi predecessori, cioè a coloro che
avevano vinto le edizioni svoltesi nel 1995, nel 1998 e nel
2000. Vincitori questi che sono stati "detronizzati" prima della
scadenza naturale. La città delle Terme, infatti, ha un primato
che forse nessuno gli invidia. E' una delle poche, forse l'unica
città italiana di oltre 15.000 abitanti che, dall'entrata in
vigore della legge 81, quella che istituisce l'elezione diretta
dei sindaci non ha avuto un'amministrazione che ha concluso
l'intera consiliatura. Tre volte nella città delle Terme si è
votato con la "legge nuova". Tre volte i primi cittadini eletti
dal popolo hanno dovuto interrompere bruscamente il loro
mandato, perché "sfiduciati" dai loro stessi alleati. Tre
sindaci "mandati a casa" in 8 anni. Sicuramente, questo, è un
dato fuori dalla normalità che dovrebbe indurre i partiti
cassanesi, ma non solo quelli di Cassano, e la loro massima
dirigenza, specialmente in questa fase, a interrogarsi sul
perché ciò potrebbe di nuovo accadere e a ricercare, quindi, le
possibili soluzioni per evitare il ripresentarsi di questa
"anomalia". I primi segnali, però, non sono per niente
soddisfacenti. E' già in atto, da tempo, nella città il toto
candidato a sindaco. I "papabili" non si contano. E’ un gioco
al massacro che non risparmia nessuno. Però lo starter sta per
dare il segnale d’inizio. Il tempo a disposizione resta davvero
poco. L’auspicio di chi ha deciso di restare a vivere nella
città delle Terme è che si recuperi il tempo perduto e si
riesca, nella prossima consiliatura, a lavorare tutti insieme,
ognuno con il suo ruolo, per tutto il mandato e con il solo
obiettivo di risollevare le sorti di una comunità che sempre più
si avvicina al baratro. Intanto i socialisti riformisti
cassanesi, che hanno nell’onorevole Salvatore Frasca il loro
leader indiscusso, escono allo scoperto. Per oggi, alle 11,
presso la sede del loro movimento in via Duomo, hanno
organizzato una conferenza stampa. L’onorevole Frasca discuterà
con gli operatori dell’informazione locale sul tema: “Una
campagna elettorale di grande respiro politico e culturale per
fare ritrovare a Cassano la via del progresso economico e
civile”.
Antonio Iannicelli |