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Il Lattughelle dei miracoli ricarica le pile dopo un campionato
cominciato come matricola e chiuso al quinto posto con un amaro
boccone ingoiato nel doppio derby di play off contro i cugini
del Cassano. Il faccia a faccia contro Lino Notaristefano e soci
si è chiuso con un doppio pareggio (0-0 a Sibari e 1-1 a Cassano
con reti di Andrea Iacobini e Giancarlo Lucera) ma le bizzarre
regole dilettantistiche hanno premiato i cassanesi per la
migliore classifica di campionato. Mentre i regolamenti Uefa
validi nelle coppe europee avrebbero promosso il Lattughelle.
Nei giorni scorsi una cenetta tra giocatori, dirigenti e qualche
sponsor ha sigillato la stagione 2003-2004. Nelle prossime
settimane dovrebbe svolgersi una riunione utile a fare il
bilancio dell’annata e programmare la prossima. Il vice
presidente nonché capitano dei biancazzurri, Nicola Leone,
anticipa qualche notizia buona. A cominciare dalla conferma
dell’allenatore-gentiluomo Vito Bruno: “È presto per esserne
sicuri ma credo proprio che rimarrà con noi. A meno che non sia
lui stesso a mostrare la volontà di cambiare aria. E dovrebbe
essere confermata pure l’intelaiatura di squadra che ha fatto sì
bene”. Per il prossimo campionato, l’obiettivo di Cantore e
Compagni sarà confermare l’ottimo exploit 2003-2004, magari
riuscendo a fare qualcosina di meglio: “Sarà difficile ripetere
lo splendido campionato di quest’anno ma ci dobbiamo provare
pure sfruttando l’esperienza maturata. Speriamo di essere più
fortunati. Non neghiamo che brucia molto l’eliminazione subita
nei play off contro il Cassano, anche per come sono andate le
due partite. Soprattutto nella gara di Sibari potevano fare di
più. Soprattutto per dare una soddisfazione doc ai nostri
straordinari tifosi”.
Il Lattughelle non ha raggiunto la promozione ma ha vinto il
campionato dei talenti, mettendo in vetrina un gruppo di
sbarbatelli, e qualcuno più grandicello, che promettono
benissimo: l’esterno di centrocampo Andrea Iacobini, 20 anni; il
mediano Giuseppe Falbo, 22 anni; il terzino destro Francesco
Leone con appena 15 primavere sulle spalle e il gemello della
fascia opposta Fabio Marranghelli, 18 anni; lo stopper titolare
inamovibile Gianfranco Arcidiacono, 16 anni appena; e infine i
due attaccanti che hanno macinato minuti di gioco e reti,
uscendo fuori alla distanza: Luigi Caporale e Francesco Gaudiano,
entrambi diciannovenni.
In coda, Nicola Leone fa i complimenti a Cassano e Atletico
Stazione per la promozione, augurandosi il ripescaggio per l’Albidona,
che lo merita per la qualità del gioco e la sportività
dell’intero gruppo.
Domenico Marino |