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Primi caldi d’estate, moltitudini di turisti in riva allo Ionio.
Grandi folle anche nei lidi sibariti. Prese d’assalto pure le
spiagge libere. Quest’anno, come del resto già in passato, sarà
avviata l’opera di pulizia degli arenili pubblici. Con una
differenza: il servizio sarà meglio organizzato e gestito sotto
il costante monitoraggio dell’Ufficio municipale ambiente e del
settore comunale interventi manutentivi.
Notizia ufficiale: Palazzo di città ha già pubblicato il bando
per l’affidamento del servizio di pulizia delle spiagge libere.
A disposizione dell’ente, circa 11.000 euro stanziati dalla
Regione. Le ditte interessate, purchè iscritte alla Camera di
Commercio ed in possesso dell’autorizzazione all’esecuzione di
lavori sul demanio marittimo, potranno far pervenire le proprie
istanze al Comune entro il 22 giugno prossimo. Il capitolato
d’appalto prevede l’iniziale ripulitura di tutti gli arenili,
quindi una settimanale azione di manutenzione delle spiagge
maggiormente prese d’assalto dal popolo dei vacanzieri:
Millepini, Marina di Sibari, Casoni, Laghi di Sibari.
Contestualmente, saranno installati nelle zone ad alta intensità
turistica i cestini per la raccolta dei rifiuti.
Prospettive future: per la prima volta, nella loro storia, i
lidi pubblici potrebbero essere simbolicamente affidate ad una
nuova figura, un operatore armato di rastrelli, guanti e pinze,
incaricato di tenere in ordine, giornalmente, la porzione di
spiaggia assegnatagli. L’idea, allo stato ancora in fase
embrionale, è l’ultima scommessa giocata dal settore manutentivo,
diretto dal geometra Franco Sarubbo. I prossimi giorni saranno
risolutivi per capire se la proposta, già formalizzata, possa
diventare realtà. Nel caso, le spiagge interessate dalla
sperimentazione dell’inedito servizio sarebbero quelle di
Millepini, Marina e Laghi. L’iniziativa vedrebbe il
coinvolgimento di almeno tre giovani, da impiegare attraverso
contratti part time.
L’intera operazione, stando alle previsioni, dovrebbe svolgersi
nel periodo compreso tra il 25 giugno ed il 15 settembre
prossimi.
Gianpaolo Iacobini |