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Sabato 19 Giugno 2004

Cassano – Fra un anno la città avrà la Tenenza dei Carabinieri


Fra un anno la Tenenza a Cassano. Consegnati ieri, in forma solenne, i lavori per la ristrutturazione dell’immobile destinato all’Arma dei Carabinieri.
Lo Stato. Arriva a Cassano sulle gambe degli uomini che lo rappresentano, in carne ed ossa. Attorno a loro non c’è partecipazione di popolo. L’evento, del resto, non lo richiede. Loro, però, non disertano l’appuntamento. Vengono in città per attribuire solennità ad un momento importante, la simbolica posa della prima pietra su cui troveranno fondamento le opere destinate a plasmare la caserma che ospiterà la futura Tenenza dei Carabinieri. Costata anni d’infinita attesa, molti morti di mafia, il terrore degli onesti impietriti.
L’appuntamento è in Municipio. Il commissario prefettizio Carlo Ponte, affiancato dai suoi collaboratori Domenico Fuoco e Luigi Pontuale, fa gli onori di casa. Il Prefetto Diego D’Amico giunge in orario. Con lui, i vertici della Benemerita. Su tutti, il comandante della regione Calabria, generale Emilio Favara, ed il colonnello Domenico Puteo, comandante provinciale. Poi, ancora: il capitano Carlo Iannicelli, cassanese nelle origini e nel cuore, rappresenta il comando provinciale della Guardia di Finanza. Per la Questura c’è invece il vice questore Vincenzo Panessa, affiancato dai dirigenti della Polizia del commissariato di Castrovillari. Presenti anche i candidati sindaci Gianni Papasso e Gianluca Gallo. Si comincia. Nell’aula consiliare dedicata alla memoria di Gino Bloise, prende la parola il Prefetto. <<Oggi – dice – è un giorno di festa in cui si raccolgono gli sforzi profusi dalle componenti istituzionali interessate all’apertura del cantiere. Il costante impegno del commissario prefettizio, sostenuto dalla Prefettura, ha consentito di reperire in tempi rapidi i finanziamenti necessari, erogati celermente anche grazie all’interessamento del Governo e di diversi parlamentari. Lo Stato c’è>>. <<La nuova caserma - gli fa eco il generale Favara – sarà un sicuro baluardo contro la criminalità. Abbiamo centrato un obiettivo importante. Da parte nostra, assicuriamo il massimo impegno a mantenere gli impegni presi: istituiremo la Tenenza a Cassano. Siamo pronti a dimostrare che si può fare di più e meglio>>. Applausi. Si torna alle auto. In fila indiana, si va verso la tenenza dell’avvenire, in località Ponte del treno, porta sud di Cassano. <<Questa – dice il colonnello Puteo a chi gli sta vicino – sarà una Tenenza atipica, perché imperniata su due poli: Cassano centro e Sibari. Non ci saranno più distinte stazioni dell’Arma, ma non sguarniremo Sibari della presenza di un importante presidio>>. Una minuscola lastra di marmo diventa la prima pietra, suggellata dalle firme di D’Amico e Favara. <<Missione compiuta>>, commenta sorridente il viceprefetto Ponte. <<Nel giro d’un anno – spiega – siamo passati dalle parole ai fatti>>. Intanto il vicario diocesano, monsignor Carmine Scaravaglione, benedice la casa dei Carabinieri. <<Chiediamo la benedizione del Signore perché coloro i quali l’abiteranno possano essere sempre convinti del compito loro assegnato>>. Lunedì prossimo, operai al lavoro: avranno 400 giorni di tempo per ristrutturare ed adeguare alla bisogna un palazzo di tre piani fuori terra. Un intervento da oltre 650.000 euro, per regalare a Cassano una Tenenza dei Carabinieri ed un filo di speranza.

Gianpaolo Iacobini

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