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Martedì 22 Giugno 2004

Cassano - Giovanni Papasso convoca una conferenza stampa per parlare degli apparentamenti


 »«Riteniamo di poter proporre in tutta serenità una soluzione di alleanza per il governo della città che si esprima in due assessori, di cui uno con delega di Vice Sindaco all’aggregazione “Uniti per cambiare” (con a capo il dott. Luigi Adduci, ndr), un assessore ciascuno alle altre liste del centro sinistra che dovessero condividere questo progetto». Con queste parole, estratte dal comunicato stampa dei Ds, Gianni Papasso ha comunicato la decisione, presa insieme alle sue liste e ad un nutrito gruppo di elettori, di non formalizzare nessun apparentamento tecnico e di lasciare aperta la porta soltanto ad accordi programmatici. Perché questa decisione? Il candidato al ballottaggio ha spiegato le sue ragioni in una conferenze stampa che si è tenuta domenica pomeriggio alle Terme Sibarite: «ho cercato di trasmettere alle altre liste una mia linea guida. Cassano ha bisogno di un governo stabile ed io non ho la presunzione di voler governare da solo il paese perché sono tanti i problemi da risolvere. Con più persone valide si possono risolvere più problemi». Parole piene di ottimismo quelle di Papasso che nel suo giro di consultazione ha trovato grande apertura e volontà di lavorare soprattutto nel dott. Luigi Adduci e nel senatore Salvatore Frasca ma ha ricevuto diverse proposte di collaborazione anche dallo schieramento di Salvatore Minervini e dalla Margherita di Franca Peruzzi. «Ho deciso di non procedere ad apparentamenti – ha continuato Papasso – perché così possiamo avere una giunta formata da 17 consiglieri su 20 dello stesso partito politico, solo così potremo governare per tutto il mandato in modo produttivo e duraturo. Se avessimo proceduto ad apparentamenti tecnici ci sarebbero stati tagliati 4 consiglieri di Sibari e 1 di Lauropoli, condizione per me inopportuna visto che in una situazione come quella che si sta vivendo ogni frazione deve avere il suo rappresentante. La giunta è tale perché deve essere in grado di dare voce a tutto il paese». Gianni Papasso ha poi risposto alle domande dei giornalisti. Tanti i temi toccati tra i quali spicca il progetto di elevare Sibari a sito mondiale della cultura e quello di voler istituire per la prima volta l’assessorato alle politiche giovanili. «Ora si passa dalle parole ai fatti – ha precisato Papasso – il centrosinistra alle primarie ha raggiunto il 70% dei voti complessivi, non possiamo fallire. Ringrazio il neo eletto presidente della Provincia Mario Oliverio per l’incoraggiamento e per i complimenti che ci ha fatto». «Siamo aperti – ha concluso il candidato dei Ds – ad ogni discussione per migliorare la proposta nell’interesse della cittadinanza che insieme dovremo rappresentare. Il problema del governo ha un ruolo importante, non minor ruolo però hanno gli aspetti programmatici». Idee chiare da entrambe le parti. La parola passa alle urne per il valzer del ballottaggio.

Luigi Cristaldi

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