bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 







 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 24 Giugno 2004

Cassano - Una disabile scrive ai candidati sindaci e chiede impegni precisi in favore dei diversabili.


Solo dettaglio: lei si chiama R. M.. Nient’altro: bastino le iniziali. Scrive: «Sono una diversamente abile. Vorrei lanciare un appello ai 2 candidati a sindaci. Ci terrei a specificare che non sono stata condizionata da nessuno a scrivere questa lettera, ma solo dall’amore e dalla convinzione di lottare per una giusta causa, facendomi portavoce di molte persone con problemi come i miei, ma con la sfortuna di non realizzarsi e di integrarsi nella società come me. Spesso queste persone prese dalla disperazione si rivolgono a me affermando più volte che si sentono sole, emarginate e abbandonate senza speranza sentendosi chiusi come topi in gabbia desiderosi di fare una vita dignitosa e serena come quella delle persone cosiddette “normali. L'unico nostro intento è quello di chiedere ai due candidati a sindaco di prendere a cuore la nostra situazione, facendosi carico dei nostri problemi e aiutandoci a migliorare la nostra condizione. Non chiediamo né pietà né assistenzialismo, ma  vogliamo solo che le leggi che ci tutelano, come la 104 ed altre, vengano messe in atto e applicate con intelligenza; chiediamo e vogliamo strutture competenti ed efficienti attrezzate per le nostre esigenze con personale qualificato e che non chiuda le porte alle ragazze volenterose del nostro paese che chiedono di fare volontariato e/o servizio civile, trovando secchi "no" dai responsabili di varie associazioni già esistenti. Vorremmo sottolineare inoltre che noi non esistiamo solo nel periodo della campagna elettorale: il nostro non è un ricatto, ma non ricevendo risposte concrete da parte vostra, noi disabili siamo d'accordo e decisi a non votare per il ballottaggio perché delusi, fortemente arrabbiati e feriti, dato che così facendo ci viene negato il diritto di essere persone dotate di sentimenti, qualita e personalità. Noi non abbiamo solo critiche da fare a questo nostro paese, e per questo ringraziamo chi doverosamente ha preso sempre a cuore la nostra situazione lottando per i nostri diritti».  Nessuna integrazione: il testo della lettera di R. M. è stato integralmente pubblicato, con la speranza che non solo i candidati sindaci Giovanni Papasso e Gianluca Gallo, ma anche tutta la cittadinanza e le associazioni di volontariato, possano esaudire le sue richieste. Vivere la propria vita è un diritto di tutti. Aiutare chi è meno fortunato di noi è un dovere sia delle istituzioni che dei cittadini.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info






















 

 

 

 

 


 

|top|

© Copyright 2002- 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it