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Dalle Alpi alla Sibaritide: intesa tra i tour operator di
Calabria e Piemonte.
È stata suggellata nella splendida cornice di un rilucente
villaggio Minerva, a Marina di Sibari, l’intesa tra gli
operatori turistici di Piemonte e Calabria citeriore. Un accordo
che dovrebbe portare in riva allo Ionio, già a partire dalla
prossima stagione turistica, migliaia di vacanzieri.
L’ideale abbraccio tra i due estremi dell’italico Stivale è
stata sancito a Sibari, auspice il buon lavoro svolto dal
Consorzio fra operatori turistici dell’Alto Ionio, presieduto da
Antonio De Septis. La notizia è stata ufficializzata nel corso
di un incontro, svoltosi nei saloni del villaggio Minerva, alla
presenza dei tour operator calabresi, dei loro colleghi della
“Cisalpina tour”, e di una folta delegazione dei circoli
ricreativi per anziani del Piemonte. La comitiva subalpina,
ospite per una settimana degli insediamenti turistici dislocati
lungo l’alto Ionio cosentino, ha potuto toccare con mano lo
stato di salute del turismo calabro. Alla fine, una valanga di
apprezzamenti ha ricoperto le bellezze ambientali, artistiche e
culturali dell’area. Promossi a pieni voti il mare e le spiagge,
rimandati invece a settembre i servizi. Nel libro nero, in
particolare, sono finiti i precari e difficili collegamenti,
aeroportuali ma anche stradali, e l’a volte ostico rapporto con
gli enti locali. Tutti gli argomenti sono stati affrontati, con
sincerità e senza finzioni, nel cordiale faccia a faccia
coordinato da De Septis. In platea, gli ospiti, gli operatori
turistici e i presidenti dei Cral piemontesi, lo staff del
Minerva, i tour operator locali, tra i quali s’è distinto, per
la lucidità dell’analisi, Natale Falsetta, padre - inventore del
camping coriglianese “Il Salice”. I guai presenti sono comunque
passati in secondo piano, relegati in posizione marginale dalle
sicure potenzialità di cui l’alto Ionio ed i suoi territori sono
ricchi. Sabbie dorate ed acque limpide, a dispetto dei falsi ed
infondati allarmismi di recente forgia, hanno prevalso su
qualsiasi altra valutazione. Così, fermo restando l’impegno a
sollecitare un miglioramento qualitativo dei servizi
infrastrutturali, nonché nuovi e più incisivi rapporti con gli
enti locali, alla fine è giunto l’accordo: Calabria e Piemonte
saranno unite, a partire dal prossimo anno, da intensi scambi
turistici, con particolare riferimento al popolo della terza
età. Una firma simbolica, nata tra applausi, sorrisi e la
soddisfazione di Antonio De Septis, padrone di casa di un evento
nel suo piccolo storico.
Gianpaolo Iacobini |