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Lunedì 28 Giugno 2004

Sibari – Intesa tra i tour operator di Calabria e Piemonte


Dalle Alpi alla Sibaritide: intesa tra i tour operator di Calabria e Piemonte.
È stata suggellata nella splendida cornice di un rilucente villaggio Minerva, a Marina di Sibari, l’intesa tra gli operatori turistici di Piemonte e Calabria citeriore. Un accordo che dovrebbe portare in riva allo Ionio, già a partire dalla prossima stagione turistica, migliaia di vacanzieri.
L’ideale abbraccio tra i due estremi dell’italico Stivale è stata sancito a Sibari, auspice il buon lavoro svolto dal Consorzio fra operatori turistici dell’Alto Ionio, presieduto da Antonio De Septis. La notizia è stata ufficializzata nel corso di un incontro, svoltosi nei saloni del villaggio Minerva, alla presenza dei tour operator calabresi, dei loro colleghi della “Cisalpina tour”, e di una folta delegazione dei circoli ricreativi per anziani del Piemonte. La comitiva subalpina, ospite per una settimana degli insediamenti turistici dislocati lungo l’alto Ionio cosentino, ha potuto toccare con mano lo stato di salute del turismo calabro. Alla fine, una valanga di apprezzamenti ha ricoperto le bellezze ambientali, artistiche e culturali dell’area. Promossi a pieni voti il mare e le spiagge, rimandati invece a settembre i servizi. Nel libro nero, in particolare, sono finiti i precari e difficili collegamenti, aeroportuali ma anche stradali, e l’a volte ostico rapporto con gli enti locali. Tutti gli argomenti sono stati affrontati, con sincerità e senza finzioni, nel cordiale faccia a faccia coordinato da De Septis. In platea, gli ospiti, gli operatori turistici e i presidenti dei Cral piemontesi, lo staff del Minerva, i tour operator locali, tra i quali s’è distinto, per la lucidità dell’analisi, Natale Falsetta, padre - inventore del camping coriglianese “Il Salice”. I guai presenti sono comunque passati in secondo piano, relegati in posizione marginale dalle sicure potenzialità di cui l’alto Ionio ed i suoi territori sono ricchi. Sabbie dorate ed acque limpide, a dispetto dei falsi ed infondati allarmismi di recente forgia, hanno prevalso su qualsiasi altra valutazione. Così, fermo restando l’impegno a sollecitare un miglioramento qualitativo dei servizi infrastrutturali, nonché nuovi e più incisivi rapporti con gli enti locali, alla fine è giunto l’accordo: Calabria e Piemonte saranno unite, a partire dal prossimo anno, da intensi scambi turistici, con particolare riferimento al popolo della terza età. Una firma simbolica, nata tra applausi, sorrisi e la soddisfazione di Antonio De Septis, padrone di casa di un evento nel suo piccolo storico.

Gianpaolo Iacobini

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