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Mercoledì 02 Giugno 2004

Cassano - Amministrative a Cassano. Il candidato della Margherita Le idee di Franca Peruzzi <<Avvicineremo il Palazzo ai cittadini di Cassano>>







Oggi seconda tappa. Tocca a Franca Peruzzi. E’ il candidato a Sindaco per la Margherita. In suo appoggio una lista composta da venti candidati che si richiamano al partito “Democrazia è Libertà – Margherita”

Ultimamente si è registrato un distacco tra le Istituzioni e i cittadini. Come intende e attraverso quali strumenti ed azioni amministrative recuperare questo rapporto, cioè cosa farà, di concreto, per avvicinare i cittadini al “Palazzo”?
Si può sicuramente recuperare il rapporto con i cittadini attraverso la trasparenza degli atti e la loro pubblicizzazione. Avendo già esercitato il ruolo di sindaco ho avuto modo di comprendere come sia facile, nel vortice degli impegni, allentare il contatto umano con le persone, anche se non con i loro problemi. Da qui la necessità che ogni atto sia compreso e fatto proprio dai più.
La città di Cassano è, geograficamente, il baricentro tra la Sibaritide e il Pollino. Come intende e attraverso quali azioni politiche, ma anche amministrative, far riacquistare alla Città un ruolo di centralità nel processo di sviluppo di questo territorio?
Ritengo che, in epoca di globalizzazione, parlare di ruolo baricentrico, ammesso che la città di Cassano lo abbia svolto nel passato, sia riduttivo. Cassano deve investire su Sibari, in termini di vivibilità e di servizi territoriali, deve stabilire migliori rapporti di vicinanza con il Pollino attraverso una via che segua il corso dell’Eiano. Soprattutto Cassano deve costruire una rete di contatti con i comuni vicini, integrare le popolazioni, creare una comunione di obiettivi e, per obiettivi diversi, diverse “baricentricità”, con sviluppo concreto di un più vasto territorio.
Cosa ne pensa del Piano Territoriale Provinciale, redatto ultimamente e non ancora approvato dall’amministrazione Provinciale, in relazione allo sviluppo complessivo del territorio di Cassano, con particolare riferimento a Sibari?
Il Piano Territoriale, redatto e non approvato dall’amministrazione provinciale, non potrà essere diverso da quello che il prossimo consiglio comunale (intendo congiuntamente da maggioranza e minoranza) indicherà. Ammesso che sia competenza della Provincia, Sibari dovrà essere individuato come territorio di sviluppo turistico e di servizi, in previsione della sede della Provincia della Sibaritide e del Pollino.
Emergenza finanziaria: Vuole indicare quali azioni amministrative metterà in atto per ridurre al massimo l’evasione dei tributi, al fine di concretizzare la massima : “Pagare tutti per pagare meno”.
E’ sicuramente prioritario determinare in ognuno la consapevolezza che tutti stanno contribuendo al costo dei servizi. Per ridurre al massimo l’evasione dei tributi è inoltre necessario far pagare alla comunità l’effettivo costo dei servizi, individuare gli evasori totali e parziali, utilizzare i metodi che la legge mette a disposizione per “convincere” i renitenti che è comunque un dovere contribuire al costo di ciò di cui usufruiamo quotidianamente. Tutto ciò significa cambiare radicalmente la politica dei tributi: significa far pagare l’acqua a consumo ma dopo verifica del contatore e idonea lettura; significa far pagare la spazzatura raccordando l’ampiezza degli ambienti con il numero dei soggetti che li utilizzano; significa incrementare la raccolta differenziata; significa tener conto della “debolezza economica” di alcune fasce sociali, predisponendo agevolazioni diversificate.
Emergenza ambientale: Come intende mettere fine alle tante discariche abusive disseminate sul territorio e, soprattutto, cosa intende fare in merito alla presenza dei rifiuti tossici interrati sul territorio cassanese? E, inoltre, che tempi si dà perché a Cassano la raccolta differenziata dei rifiuti raggiunga, almeno, la media nazionale?
E’ indispensabile una capillare campagna di educazione al rispetto dell’ambiente, a partire dall’età scolare. In attesa di raccoglierne i frutti si dovranno istituire “isole ecologiche” in cui depositare le varie qualità di rifiuti con successiva rimozione verso luoghi idonei da individuare con il Commissario per l’ambiente. Esisteva un progetto Lpu per la raccolta differenziata che vedeva impegnate oltre venti persone. Se si fosse compreso che la raccolta differenziata è fonte di lavoro, fonte di riutilizzo di materie prime, fonte di mantenimento dell’equilibrio ambientale, tale progetto non sarebbe stato accantonato. Oggi è necessario recuperare il tempo perduto, forse iniziando, d’accordo con gli uffici, la raccolta porta a porta. I rifiuti inquinanti interrati nel comune di Cassano sono stati già oggetto di interventi della Regione Calabria. Opereremo affinché gli impegni assunti, anche dalla Pertusola di Crotone, vengano mantenuti.  
Cassano è anche una Città termale. Quali azioni intende intraprendere e come intende organizzare soprattutto il quartiere di Cassano centro  per far sì che le Terme sibarite possano diventare un valido strumento occupazionale ed essere una valida e nuova fonte di reddito?
Le Terme di Cassano debbono, anche se in quota minoritaria, essere anche di proprietà del Comune, come è avvenuto per tutte le altre stazioni termali ex Eagat. La Regione Calabria deve completare gli investimenti che si impegnò ad effettuare nel momento in cui divenne proprietaria della struttura e dei diritti d’uso delle acque, a costo quasi zero. La nuova amministrazione comunale si impegnerà a realizzare e/o a far realizzare ai privati un tessuto di accoglienza idoneo. Il centro storico attraverso un percorso monotematico (a noi piace l’idea dell’acqua e relative fontane) dovrà ampliarsi, respirare, migliorare il suo aspetto per essere fruito non solo dai suoi abitanti. L’integrazione Terme – Grotte e più in generale mare – terme - collina, anche attraverso gli incentivi possibili, potrebbe mettere in movimento una città che, in cuor suo, non ha ancora cessato di sperare in un futuro migliore.
Quale sarà il suo primo atto per dare un segnale forte e tangibile che Cassano sarà governata nella correttezza amministrativa e nella legalità?
Stabilire uno stretto collegamento con le istituzioni preposte alla prevenzione e al controllo sul territorio e, in contemporanea, richiedere la collaborazione da parte dei funzionari dell’ente per individuare, insieme, le modalità per garantire correttezza amministrativa e legalità.

Antonio Iannicelli

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