|

Oggi seconda tappa. Tocca a Franca Peruzzi. E’ il candidato a
Sindaco per la Margherita. In suo appoggio una lista composta da
venti candidati che si richiamano al partito “Democrazia è
Libertà – Margherita”
Ultimamente si è registrato un distacco tra le Istituzioni e i
cittadini. Come intende e attraverso quali strumenti ed azioni
amministrative recuperare questo rapporto, cioè cosa farà, di
concreto, per avvicinare i cittadini al “Palazzo”?
Si può sicuramente recuperare il rapporto con i cittadini
attraverso la trasparenza degli atti e la loro pubblicizzazione.
Avendo già esercitato il ruolo di sindaco ho avuto modo di
comprendere come sia facile, nel vortice degli impegni,
allentare il contatto umano con le persone, anche se non con i
loro problemi. Da qui la necessità che ogni atto sia compreso e
fatto proprio dai più.
La città di Cassano è, geograficamente, il baricentro tra la
Sibaritide e il Pollino. Come intende e attraverso quali azioni
politiche, ma anche amministrative, far riacquistare alla Città
un ruolo di centralità nel processo di sviluppo di questo
territorio?
Ritengo che, in epoca di globalizzazione, parlare di ruolo
baricentrico, ammesso che la città di Cassano lo abbia svolto
nel passato, sia riduttivo. Cassano deve investire su Sibari, in
termini di vivibilità e di servizi territoriali, deve stabilire
migliori rapporti di vicinanza con il Pollino attraverso una via
che segua il corso dell’Eiano. Soprattutto Cassano deve
costruire una rete di contatti con i comuni vicini, integrare le
popolazioni, creare una comunione di obiettivi e, per obiettivi
diversi, diverse “baricentricità”, con sviluppo concreto di un
più vasto territorio.
Cosa ne pensa del Piano Territoriale Provinciale, redatto
ultimamente e non ancora approvato dall’amministrazione
Provinciale, in relazione allo sviluppo complessivo del
territorio di Cassano, con particolare riferimento a Sibari?
Il Piano Territoriale, redatto e non approvato
dall’amministrazione provinciale, non potrà essere diverso da
quello che il prossimo consiglio comunale (intendo
congiuntamente da maggioranza e minoranza) indicherà. Ammesso
che sia competenza della Provincia, Sibari dovrà essere
individuato come territorio di sviluppo turistico e di servizi,
in previsione della sede della Provincia della Sibaritide e del
Pollino.
Emergenza
finanziaria: Vuole indicare quali azioni amministrative metterà
in atto per ridurre al massimo l’evasione dei tributi, al fine
di concretizzare la massima : “Pagare tutti per pagare meno”.
E’ sicuramente prioritario determinare in ognuno la
consapevolezza che tutti stanno contribuendo al costo dei
servizi. Per ridurre al massimo l’evasione dei tributi è inoltre
necessario far pagare alla comunità l’effettivo costo dei
servizi, individuare gli evasori totali e parziali, utilizzare i
metodi che la legge mette a disposizione per “convincere” i
renitenti che è comunque un dovere contribuire al costo di ciò
di cui usufruiamo quotidianamente. Tutto ciò significa cambiare
radicalmente la politica dei tributi: significa far pagare
l’acqua a consumo ma dopo verifica del contatore e idonea
lettura; significa far pagare la spazzatura raccordando
l’ampiezza degli ambienti con il numero dei soggetti che li
utilizzano; significa incrementare la raccolta differenziata;
significa tener conto della “debolezza economica” di alcune
fasce sociali, predisponendo agevolazioni diversificate.
Emergenza ambientale: Come intende mettere fine alle tante
discariche abusive disseminate sul territorio e, soprattutto,
cosa intende fare in merito alla presenza dei rifiuti tossici
interrati sul territorio cassanese? E, inoltre, che tempi si dà
perché a Cassano la raccolta differenziata dei rifiuti
raggiunga, almeno, la media nazionale?
E’ indispensabile una capillare campagna di educazione al
rispetto dell’ambiente, a partire dall’età scolare. In attesa di
raccoglierne i frutti si dovranno istituire “isole ecologiche”
in cui depositare le varie qualità di rifiuti con successiva
rimozione verso luoghi idonei da individuare con il Commissario
per l’ambiente. Esisteva un progetto Lpu per la raccolta
differenziata che vedeva impegnate oltre venti persone. Se si
fosse compreso che la raccolta differenziata è fonte di lavoro,
fonte di riutilizzo di materie prime, fonte di mantenimento
dell’equilibrio ambientale, tale progetto non sarebbe stato
accantonato. Oggi è necessario recuperare il tempo perduto,
forse iniziando, d’accordo con gli uffici, la raccolta porta a
porta. I rifiuti inquinanti interrati nel comune di Cassano sono
stati già oggetto di interventi della Regione Calabria.
Opereremo affinché gli impegni assunti, anche dalla Pertusola di
Crotone, vengano mantenuti.
Cassano è anche una Città termale. Quali azioni intende
intraprendere e come intende organizzare soprattutto il
quartiere di Cassano centro per far sì che le Terme sibarite
possano diventare un valido strumento occupazionale ed essere
una valida e nuova fonte di reddito?
Le Terme di Cassano debbono, anche se in quota minoritaria,
essere anche di proprietà del Comune, come è avvenuto per tutte
le altre stazioni termali ex Eagat. La Regione Calabria deve
completare gli investimenti che si impegnò ad effettuare nel
momento in cui divenne proprietaria della struttura e dei
diritti d’uso delle acque, a costo quasi zero. La nuova
amministrazione comunale si impegnerà a realizzare e/o a far
realizzare ai privati un tessuto di accoglienza idoneo. Il
centro storico attraverso un percorso monotematico (a noi piace
l’idea dell’acqua e relative fontane) dovrà ampliarsi,
respirare, migliorare il suo aspetto per essere fruito non solo
dai suoi abitanti. L’integrazione Terme – Grotte e più in
generale mare – terme - collina, anche attraverso gli incentivi
possibili, potrebbe mettere in movimento una città che, in cuor
suo, non ha ancora cessato di sperare in un futuro migliore.
Quale sarà il suo primo atto per dare un segnale forte e
tangibile che Cassano sarà governata nella correttezza
amministrativa e nella legalità?
Stabilire uno stretto collegamento con le istituzioni preposte
alla prevenzione e al controllo sul territorio e, in
contemporanea, richiedere la collaborazione da parte dei
funzionari dell’ente per individuare, insieme, le modalità per
garantire correttezza amministrativa e legalità.
Antonio Iannicelli |