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Cassano – Sesta e ultima intervista dei candidati a sindaco alle
prossime amministrative della città delle Terme. Si chiude con
Gianluca Gallo, sostenuto da una lista del partito dell’Udc e da
altre due liste civiche: “Patto di Stabilità” e “Unione per il
Rinnovamento”. Appoggiano la sua candidatura 54 candidati a
consiglieri comunali.
Ultimamente si è registrato un distacco tra le Istituzioni e i
cittadini. Come intende e attraverso quali strumenti ed azioni
amministrative recuperare questo rapporto, cioè cosa farà, di
concreto, per avvicinare i cittadini al “Palazzo”?
Bisogna puntare, per migliorarlo, innanzitutto al rapporto tra
l’Amministrazione Comunale e i dipendenti. E’ necessario
ristabilire precisi ruoli e relative competenze. C’è da avviare
un concreto snellimento della burocrazia, dando il legittimo
spazio all’intelligenza e alla professionalità di ciascun
dipendente. In quest’epoca di cambiamenti continui diventa
prioritario promuovere e sostenere, utilizzando tutte le
opportunità che si presentano, un processo di
formazione-riqualificazione continua degli impiegati comunali.
Solo così la nostra macchina burocratico-amministrativa sarà in
grado di dare risposte confacenti alle legittime aspettative dei
nostri cittadini. Bisogna, altresì, intervenire sul processo di
partecipazione attiva dei cittadini, attivando tutti quegli
strumenti necessari a tale scopo e favorendo, nel contempo,
l’accesso di tutti i cittadini alle scelte e alle decisioni che
l’amministrazione comunale andrà ad assumere.
La città di Cassano è, geograficamente, il baricentro tra la
Sibaritide e il Pollino. Come intende e attraverso quali azioni
politiche, ma anche amministrative, far riacquistare alla Città
un ruolo di centralità nel processo di sviluppo di questo
territorio?
Cassano non è solo geograficamente il baricentro tra la
Sibaritide e il Pollino, ma è orgogliosamente “al centro” per le
sue bellezze naturali e per la sua storia. Sybaris, l’antica
pòlis magnogreca, già sito mondiale della cultura, rappresenta
di per sé un elemento di attrazione tanto forte che facilita,
oggettivamente, un processo di riconoscimento della sua
centralità, fermo restando, nel contempo, la garanzia per ogni
singola realtà delle proprie specificità e peculiarità già
esistenti o in via di realizzazione e potenziamento. Partendo da
questi presupposti, personalmente, credo che da qui a poco
possa essere possibile riprendere il dialogo, al momento
interrotto, con le altre città “sorelle” del Pollino e della
Sibaritide e ritornare a parlare di decentramento
amministrativo. La centralità di Cassano deve, necessariamente,
significare anche porsi al centro, con proposte concrete e
praticabili, di ipotesi reali di sviluppo dell’intero vasto
comprensorio del Pollino e della Sibaritide. In effetti, deve,
la città delle Terme, riscoprire quel suo ruolo attivo e
propositivo sulle grandi opzioni in cantiere che riguardano lo
sviluppo di questo comprensorio.
Cosa ne pensa del Piano Territoriale Provinciale, redatto
ultimamente e non ancora approvato dall’amministrazione
Provinciale, in relazione allo sviluppo complessivo del
territorio di Cassano, con particolare riferimento a Sibari?
Va Cambiato! Chiaramente non possiamo che essere d’accordo sulla
filosofia ispiratrice di un Piano Territoriale di Coordinamento.
Le linee guide devono muoversi chiaramente in un’ottica di
sviluppo complessivo dell’intero territorio provinciale
salvaguardando quello che c’è da salvaguardare. Però è
impensabile che un intero territorio, naturalmente vocato al
turismo, anche di qualità, possa venire “ingessato” da logiche
che con la salvaguardia ambientale - naturalistiche poco
potrebbero avere a che fare. Sicuramente, come nuova
amministrazione comunale, si andrà, in una logica di confronto e
di concertazione sia con l’Ente Provincia che con le categorie e
i soggetti interessati, a ridiscutere e ridefinire il Piano
Territoriale.
Emergenza finanziaria: Vuole indicare quali azioni
amministrative metterà in atto per ridurre al massimo l’evasione
dei tributi, al fine di concretizzare la massima : “Pagare tutti
per pagare meno”.
Non solo: “Pagare tutti per pagare meno”, ma controllare i ruoli
contributivi e dichiarare guerra agli evasori totali, al fine di
salvaguardare gli strati sociali più deboli.
Emergenza ambientale: Come intende mettere fine alle tante
discariche abusive disseminate sul territorio e, soprattutto,
cosa intende fare in merito alla presenza dei rifiuti tossici
interrati sul territorio cassanese? E, inoltre, che tempi si dà
perché a Cassano la raccolta differenziata dei rifiuti
raggiunga, almeno, la media nazionale?
Con un controllo accurato di tutto il nostro territorio, a
salvaguardia non solo dell’ambiente, ma anche dell’agricoltura e
del turismo! Il Decreto del Presidente della Repubblica del 24
luglio 1977, n° 616, ha delegato alle Regioni le funzioni
amministrative e quindi solleciterò con forza gli Enti preposti
per la messa in sicurezza dei terreni inquinati dai rifiuti
tossici. Perché la raccolta differenziata raggiunga la media
nazionale in tempi brevi (due o tre anni) credo dipenda, non
solo dal senso di “educazione civica” dei cittadini, ma
soprattutto dai contenitori, che dovranno essere aumentati
numericamente e ubicati in modo tale da facilitare la raccolta
stessa.
Cassano è anche una Città termale. Quali azioni intende
intraprendere e come intende organizzare soprattutto il
quartiere di Cassano centro per far sì che le Terme sibarite
possano diventare un valido strumento occupazionale ed essere
una valida e nuova fonte di reddito?
Le Terme, proprio per lo stato comatoso in cui versano le casse
comunali, sono di proprietà della Regione, ma potrebbero essere
anche fonte di ricchezza e di riscatto per tutto il Comune,
riprendendo il discorso interrotto con l’Azienda Sanitaria di
Rossano per collegarle all’Ospedale, ma anche cercando di
rendere operativo quanto illustrato nel convegno promosso dalla
sezione Udc di Cassano Ionio: “Centro Storico di Cassano – Il
fiore all’occhiello” .
Quale sarà il suo primo atto per dare un segnale forte e
tangibile che Cassano sarà governata nella correttezza
amministrativa e nella legalità?
Con la difesa della legge e della legalità, dando esempio a
tutti i cittadini di correttezza e pubblica moralità.
Antonio Iannicelli |