bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 


 

Sabato 19 Giugno 2004

Cassano. I due candidati a sindaco iniziano a organizzare il "piano" per la vittoria finale - Le strategie per il ballottaggio - Papasso punta sul centrosinistra. Gallo sui cittadini


Cassano ­ Avranno tempo fino a domani a mezzogiorno i due candidati a sindaco, Gianni Papasso e Gianluca Gallo, che sabato e domenica prossima si contenderanno lo scanno più alto del consiglio comunale, per "ufficializzare" i loro eventuali "apparentamenti". Fino a ieri sera, però, nulla era stato deciso, anche se qualche posizione cominciava a ben delinearsi. Il centrista Gianluca Gallo sembrava intenzionato a non stringere alcun patto con chi è rimasto fuori dal ballottaggio, anche perché il candidato dell'Udc è uno dei due candidati a sindaco (l'altro era Salvatore Minervini) che non erano espressione di forze politiche gravitanti nel centro sinistra. Più complessa, oggettivamente, è, invece, la situazione nella quale si deve districare Gianni Papasso. Il candidato socialista, che si pone come obiettivo il raggiungimento dell'unità di tutte le forze del centrosinistra, alle quali ha chiesto, formalmente, un incontro, al momento sembra contrario a un eventuale apparentamento che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe gradito, invece, da qualche forza politica. "Il nostro obiettivo è quello di costruire a Cassano una vastissima forza di centrosinistra che, come il 12 e il 13 giugno scorso ha tributato circa il 70% dei consensi a Mario Oliverio, possa far confluire i voti sulla mia persona e dare vita a un centro sinistra unito e coeso, che per la prima volta nella storia politica cassanese governa, tutto insieme, la città", ha dichiarato, ieri mattina, Gianni Papasso. "Per poter raggiungere questo obiettivo abbiamo deciso, unitariamente, di chiedere un incontro a tutte le altre formazioni che hanno partecipato al primo turno con un proprio candidato a sindaco. Abbiamo iniziato ieri sera (giovedì per chi legge) incontrando il candidato a sindaco e i massimi responsabili della lista "Uniti per cambiare. Stasera (ieri per chi legge) incontreremo i rappresentanti della Margherita che avevano come candidato a sindaco la dottoressa Peruzzi, i socialisti riformisti di Salvatore Frasca e gli operatori economici del Villaggio Marina di Sibari, che avevano Salvatore Minervini come sindaco", ci dice Papasso. Commentando l'incontro già avuto con i rappresentanti di "Uniti per cambiare", il candidato socialista ha sostenuto che si è trattato di "un incontro interlocutore dove abbiamo ribadito la nostra volontà di dare vita a un grande progetto politico che ci veda tutti insieme". Concludendo la nostra "chiacchierata", Papasso ha dichiarato che lui e i suoi compagni stanno lavorando affinché "il nuovo consiglio comunale sia costituito da una forte e schiacciante maggioranza di consiglieri che si riconoscono negli ideali del centro sinistra. Riteniamo che tutti gli uomini e tutte le donne del centro sinistra debbano dare il loro contributo per governare questa città. E' un errore soffermarsi sui singoli", ha concluso. Nemmeno il candidato centrista Gianluca Gallo, l'altro pretendente allo scettro di primo cittadino della città delle Terme, sta a guardare. Anche lui sta lavorando alacremente per "catturare" più voti possibili. "Da subito, dopo il primo turno, ho ripreso a fare campagna elettorale tra la gente cercando di raggiungere più cittadini possibili, come del resto avevo già fatto nella prima fase", ci confida il candidato dello scudo crociato. Gallo tiene a evidenziare come la sua sia "una campagna elettorale artigianale senza spese folli nella quale il dato dell'umanità deve assolutamente prevalere". Per quanto riguarda nuove alleanze, il candidato centrista è stato molto netto. "Il progetto politico presentato agli elettori durante il primo turno deve rimanere invariato, anche perché le coalizioni non possono essere formate sull'onda emozionale, ma devono essere discusse in modo approfondito, metabolizzate e poi realizzate sulla base di programmi davvero comuni. Questo, però," ha tenuto a sottolineare Gallo, "non vuole significare una chiusura verso nessuno. Ritengo assolutamente prioritario, invece, dialogare con tutte le forze politiche che intendono collaborare per una ripresa di questo paese. Bisogna partire, però, da un presupposto: la stabilità in consiglio comunale deve essere assicurata da un nucleo omogeneo sul piano umano. Per quanto attiene, invece, alla gestione ci apriremo all'esterno, chiederemo il contributo di tutti".

Antonio iannicelli

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info





 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 


 

|top|

© Copyright 2002 - 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it