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Il Prefetto Diego D'amico ed autorevoli rappresentanti delle
forze dell'ordine regionali, provinciali, comprensoriali e
locali, hanno partecipato ieri a Cassano alla cerimonia di
consegna dei lavori riguardanti il completamento ed adeguamento
dell'immobile che dovrà accogliere la nuova caserma dei
carabinieri.
La manifestazione, è stata organizzata dall'amministrazione
straordinaria della città delle terme, presieduta dal
commissario Carlo Ponte, affiancato dai sub-commissari Fuoco e
Pontuale. I lavori, si sono articolati in due fasi. La prima, si
è tenuta nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città; la
seconda, ha avuto luogo presso la struttura individuata per
accogliere la sede del nuovo presidio dei carabinieri del
capoluogo, il cui comando è stato già elevato a Tenenza.
Nell'introdurre la discussione, il commissario Ponte, dopo aver
salutato i presenti, ha tracciato in rapida sintesi, l'iter
procedurale che ha caratterizzato la pratica "Caserma". Un
lavoro lungo e difficoltoso, ha riferito, che per fortuna,
grazie all'apporto sinergico di diverse espressioni
istituzionali è andato a buon fine. Con la cerimonia odierna, ha
sottolineato il commissario Ponte, possiamo affermare di
avercela fatta. Abbiamo tenuto fede all'impegno assunto durante
l'amministrazione straordinaria dell'ente, che ora sta per
volgere al termine. Subito dopo, ha preso la parola il prefetto
Diego D'Amico. L'autorevole rappresentante del Governo, si è
detto lieto di condividere con gli intervenuti il momento, tanto
atteso e particolarmente gratificante per le istituzioni. Oggi,
ha affermato D'Amico, è una giornata di festa in cui vengono
raccolti i frutti degli sforzi profusi da tutte le componenti
istituzionali interessate all'apertura del cantiere per la
realizzazione di un'opera che ha fatto rilevare, fino a poco
tempo fa non era ipotizzabile a causa dell'indisponibilità delle
necessarie risorse finanziarie. Dopo aver dato atto dell'impegno
e dell'interessamento costante del commissario straordinario del
Comune di Cassano, sostenuto anche dalla prefettura, ed
evidenziato l'attenzione del Governo e del Parlamento verso
l'arma e le sue esigenze per centrare l'obiettivo, il prefetto
D'Amico, ha indirizzato un particolare ringraziamento anche al
comando generale dei carabinieri per aver aderito alla sua
richiesta di "promuovere" a Tenenza il presidio dei carabinieri
di Cassano centro. Il conseguente adeguamento organico, ha
riferito, consentirà di rafforzare la presenza delle forze
dell'ordine sul territorio di riferimento per assicurare alla
collettività più alti livelli di sicurezza. Il prefetto, ha
definito l'evento, come un momento di profonda valenza non
soltanto simbolica, ma di reale conferma della presenza dello
Stato in un contesto territoriale in cui la criminalità
organizzata ha, purtroppo messo le radici e che spesso è stato
teatro di efferati delitti. "Il risultato oggi, ha aggiunto, è
da considerare non un punto di arrivo, ma di partenza e
rappresenta una risposta chiara da parte dello Stato a
testimonianza di un fermo impegno ai fini della salvaguardia
dell'ordine pubblico, della sicurezza e della legalità. La città
di Cassano, ha bisogno, infatti, di uomini forti, capaci di
rendere visibile ed effettiva, anche nei momenti difficili,
l'autorità dello Stato, garante di libertà sotto la legge. In
tale contesto, l'arma, rappresenta una delle istituzioni più
vicine ai cittadini". L'inquilino dell'ufficio del Governo, ha,
inoltre ricordato i caduti dell'Arma a Nassirija e l'opera
meritoria e l'impegno profuso dai carabinieri di Cassano. Il
prefetto D'Amico, infine, ha espresso l'augurio che con il
completamento della nuova caserma, a Cassano e nel territorio,
gli uomini dell'arma possano dare ancora di più, valorizzando
maggiormente il loro ruolo, non soltanto sotto il profilo della
prevenzione e repressione dei reati, ma anche sul piano sociale
e umano. Il gen. Favara, a sua volta ha plaudito all'evento,
frutto, ha sottolineato, di una fattiva collaborazione
interistituzionale. L'obiettivo raggiunto, ha, inoltre
affermato, rappresenta un successo sia per la Città di Cassano
che per l'Arma dei Carabinieri. Subito dopo, tutti si sono
portati presso l'immobile destinato a caserma, dove a cura del
prefetto D'Amico e del gen. Favara, alla presenza del Col. Puteo,
del Cap. Carlo Iannicelli, della guardia di finanza, del vice
questore Vincenzo Panessa e di altri rappresentanti delle forze
dell'ordine, è stato posto in opera il primo mattone dell'inizio
dei lavori. Il momento simbolico quanto importante, è stato
sigillato dalla benedizione officiata dal vicario diocesano,
monsignor Carmine Scaravaglione. I lavori, saranno realizzati
dall'Impresa Nilo Morfù da Rossano Scalo, aggiudicataria della
gara d'appalto, dovranno essere ultimati entro 400 giorni. Il
finanziamento dell'opera, è stato assicurato dall'ente comunale
con un mutuo contratto con la Cassa DD.PP. di Euro 566.965,09 e
con un contributo dello Stato di euro 750.000,00.
Mimmo Petroni |